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Cosa mangiare per prevenire i malanni autunnali

Cosa mangiare per prevenire i malanni autunnali

Finisce l’estate,  i turisti rientrano a casa e i nostri organismi necessitano di aiuto e protezione visto l’incombente arrivo del freddo e delle piogge, che ogni anno portano raffreddori e altri malanni.

Assunzione elevata di brodo e di zuppe sono dei veri pilastri per prevenire e rimanere in salute. Semaforo verde per ogni tipologia di minestra: scegliamola pure -secondo il proprio gusto- di carne, pesce o verdure.

Le zuppe autunnali, ovvero quelle preparate con ingredienti di stagione come zucca o carciofi, broccoli e melograni risultano tra le più apprezzate sia per gusto che per valore nutrizionale e salutare.

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Questi infatti sono gli alimenti che bene o male sono in grado di rinforzarci nelle prime settimane dopo i caldi estivi. Sono dunque ottimali per mantenersi in forma e non dimentichiamoci quindi di porre sulle nostre tavole qualcuno di questi alimenti, non necessariamente in forma di zuppa o brodo.

Lo conferma un noto biologo nutrizionista, docente dell’Università Sapienza di Roma, che afferma: un organismo in salute si difende meglio dall’attacco di batteri e virus, l’80% degli anziani non beve a sufficienza, rischiando, non solo la disidratazione e affaticamento dei reni, ma anche il malassorbimento dei nutrienti.

Nell’acqua minerale sono dissolti diversi minerali e vitamine preziosi. Prestare molta attenzione anche all’assunzione di farmaci. Quelli di automedicazione, infatti, potrebbero indebolire l’apparato digestivo rendendo il processo più lento, difficoltoso e anche – a volte – doloroso.

Un’arma segreta sono anche le vitamine contenute naturalmente sia nella frutta che nelle verdure. Una maggiore assunzione con i primi freddi consente di fornire un apporto maggiore e di conseguenza una maggiore resistenza.

Nel caso si abbiano problemi con la masticazione di cibi croccanti o duri si può creare un’estratto o una centrifuga, che offrono vantaggi non solo per la mandibola ma anche per l’eliminazione dei problemi legati alla fermentazione.

Si dovranno diminuire anche i condimenti, che con l’avanzare dell’età spesso vengono aggiunti in eccesso, per via di una ridotta sensibilità delle papille gustative.

Da sostituire il dado e l’olio eccessivo con altre materie prime più salutari, come aglio, cipolla e peperoncino, dal potere antinfiammatorio.

Pasti troppo o troppo poco calorici: solo un anziano su tre è normopeso. Tra quelli in sovrappeso, il consiglio è diminuire carni rosse e zuccheri semplici di frutta, pane e pasta.

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