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​Il vino da aperitivo

L'aperitivo dopo una lunga giornata di lavoro è entrato nella nostra abitudine dove fare due chicchiere con gli amici oppure i colleghi. Ma quale vino scegliere? Ecco i nostri suggerimenti.

​Il vino da aperitivo

Oramai lo sappiamo, concludere la giornata di lavoro in ufficio con una sosta per un’aperitivo è un classico a cui difficilmente rinunceremo presto.
Prima confinato nella giornata classica di chiusura lavori, il venerdì, oggi è sempre più adottato anche nei giorni precedenti per cui già dal giovedì, i più festaioli partono anche dal mercoledì, è facile trovarsi con i colleghi per il consueto happy hour.

E davanti a tanti sfizi cosa abbinarci? 
Non tutti sono propensi al cocktail e sopratutto molti amano cambiare con qualche alternativa insolita o semplicemente diversa.
Ed ecco che sempre di più un flûte di bollicine o un calice di vino accompagnano i nostri salatini, mini sandwich e tutto quello che il barman (o spesso il bar tender) ha preparato per noi.
Ma quale scelta potrebbe risultare vincente?

Noi italiani generalmente amiamo abbinare un vino fresco, generalmente bianco e morbido.
Ecco che un Soave si potrebbe proprio rivelare una scelta vincente ma sopratutto facile e anche dissetante.
Possiamo però osare qualcosina di più pensando ad un bianco affinato in legno e altrettanto morbido, se non ancora di più, come un buon calice di Traminer.

Enoteca: cosa è e che origine ha

E’ però indiscutibile quanto il fascino delle bollicine sia sempre più accattivante.
E’ un trend consolidato che oramai ha delineato un successo difficilmente modificabile nell’immediato.
E parlando di bollicine parliamo del top della nostra spumantistica come quelle del Franciacorta classico, un perlage fino ed un gusto elegante, o quella del Prosecco, odore delicato e sapore fresco. Del resto un aperitivo tra amici e colleghi è un momento  di relax, una distensione dalla giornata che dovrà essere apprezzata fino in fondo.
Resta valida l’alternativa con lo Champagne, recentemente rivisitato nella versione ‘rosè’, un gusto delicato e valida scelta rispetto ai classici.
 
E non mancano sicuramente i più impavidi dell’aperitivo che non solo abbandonano Negroni e Cosmopolitan, ma che addirittura si avvicina al vino rosso.
Spesso ignorati perchè usanza vuole che non si debbano berli prima di cena, in realtà rappresentano una interessante e valida opzione durante l’aperitivo.
Parliamo da un frizzante Lambrusco che come da tradizione emiliana è ideale con salumi ed affettati vari presenti al nostro bancone.
Ma perchè non pensare anche ad un vino mosso come un Oltrepò Pavese o anche ad un Montepulciano d’Abruzzo che saprà fornire un gusto rotondo e morbido al vostro aperitivo.

Infine manca sicuramente un capitolo sui vini dolci e aromatici, come il Moscato per intenderci.
In versione Extra Dry, da servire rigorosamente in coppa fredda con aggiunta di ghiaccio, sarà un abbinamento vincente, dissetante vivace e con il grande pregio di avere anche una bassa gradazione alcolica che vi permetterà serenamente di bissare il primo calice.
Ma non dimentichiamoci anche del Gewurztraminer, un vino aromatico dal sentore di spezie che grazie ad un gusto pieno ed intenso sarà in grado di accompagnarvi serenamente e dolcemente verso casa.. meglio se accompagnati dai mezzi pubblici.

 

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