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Cuocere il riso con la vaporiera

Come cuocere il riso con la vaporiera, strumento ideale per numerosi preparazioni tra cui anche quelle a base di riso. Ecco come fare.

Cuocere il riso con la vaporiera

Diffuso praticamente in tutto il mondo, il riso è estremamente diffuso anche in Italia e presente con diverse varietà che permettono di effettuare altrettante preparazioni.

Ogni variante prescelta, sia in base al gusto o poiché meglio indicata per la ricetta da preparare, ha tempi di cottura diversi e anche sapori che si differenziano.

Il riso può diventare un gustoso primo piatto, ingrediente per un dolce o piatto unico ma può anche semplicemente essere un contorno per carne, pesce e anche verdure.
Qualora lo si decida di usare come accompagnamento si potrà semplicemente bollire.
Esiste infatti una serie di differenze tra bollire il riso oppure cuocerlo a vapore con una vaporiera.
Nella bollitura sali minerali e vitamine vengono disperse mentre nella vaporiera oltre a conservarli avremo anche un riso più gustoso.
Sono diverse le modalità per cucinare il riso al vapore ma quello con la vaporiera risulta essere quello più semplice, anche se dovremo seguire alcuni veloci e semplici consigli per essere certi di ottenere il risultato desiderato.

Come prima cosa, banale ma effettivamente indispensabile, verifichiamo che il nostro modello di vaporiera possegga il contenitore per il riso.
In tal caso risulta logico utilizzarlo: se ha un coperchio procediamo a cucinarlo a coperchio chiuso e qualora non troviate le istruzioni ricordate che per cucinare il riso con la vaporiera dovrete utilizzare una quantità pari al doppio dell’acqua.
In pratica ogni 100 g di riso dovremo aggiungere 200 ml di acqua. L’acqua verrà infatti completamente assorbita dalla vaporiera e solo dopo aver aggiunto il riso all’acqua prevista possiamo unire sale, burro o olio di oliva.

Qualora invece la vostra vaporiera non fosse provvista di un apposito cestello potrete in ogni caso procedere alla cottura del vostro riso visto che ogni vaporiera, anche se non provvista all’origine del cestello (o qualora lo abbiate smarrito) potrà cuocerlo.
In tal caso potrete utilizzare un qualsiasi altro contenitore purché idoneo alla cottura a vapore, come quelli in pyrex o in plastica per alimenti.
Procederemo allo stesso modo: acqua in doppia quantità rispetto al riso e quindi lo inseriremo nel cestello della vaporiera chiudendolo prima della sua accensione.

In tutti i casi il tempo di cottura sarà sempre legato alla tipologia del riso da cuocere: seguite le istruzioni presenti nella confezione avendo cura di aggiungere una decina di minuti a quanto previsto.
La prova assaggio confermerà se il riso è pronto per essere servito: qualora non risulti pronto sarà sufficiente proseguire ulteriormente fino al raggiungimento della giusta cottura.

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