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Risotto alla milanese

Il risotto alla milanese è condito con lo zafferano, ma richiede anche altri ingredienti quali il burro e il midollo di bue sbriciolato, il brodo ai pistilli di zafferano gli conferirà un aroma particolarmente invitante. Ecco i passaggi per il risotto alla milanese.

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  • DIFFICOLTÀ: BASSA
  • VINO: FRANCIACORTA BIANCO
  • DOSI: 6
  • CUCINA REGIONALE: LOMBARDIA
  • TEMPO: 20 min di preparazione50 min di cottura
  • COSTO: BASSO

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Ingredienti

  • Riso 400 g
  • Midollo di bue 50 g
  • Cipolla 1
  • Zafferano 20 pistilli
  • Brodo di carne 1,5 l
  • Burro 100 g
  • Formaggio grattugiato 100 g
  • Vino bianco 1 dl

Preparazione

  1. Risotto alla milanese Sbucciate la cipolla e affettatela sottilmente; quindi mettetela in una casseruola con 50 g di burro ed il midollo di bue sbriciolato. Lasciate rosolare a fuoco basso, mescolando per circa 10 minuti e facendo attenzione a non far colorire troppo la cipolla.
  2. Risotto alla milanese Mettete in una tazza i pistilli di zafferano e versatevi mezzo litro di brodo bollente filtrato che avrete preparato in precedenza facendo cuocere la carne in acqua salata con sedano, cipolle, carote e pomodori.
  3. Risotto alla milanese Eliminate la cipolla ed aggiungete il riso: fatelo tostare per qualche minuto poi unite il vino bianco lasciando sfumare. Unite 2 mestoli di brodo bollente e mescolate. Proseguite la cottura lasciando che il riso assorba il brodo.
  4. Risotto alla milanese Aggiungete il resto del brodo, 2 mestoli alla volta, aspettando ogni volta che il precedente venga completamente assorbito dal riso. Il risotto sarà pronto in circa 20 minuti.
  5. Risotto alla milanese Togliete la casseruola dal fuoco, incorporate il burro rimasto e la metà del formaggio. Mantecate per un paio di minuti, versate il risotto in un piatto da portata e servitelo con il restante formaggio a parte.

Consigli

Il risotto giallo non è un'invenzione milanese. Una ricetta quasi identica appare in un manoscritto francese del 1370 del Cuoco Reale Taillevent. La paternità milanese si deve quindi ad una leggenda. Nel 1574 la figlia di Valerio di Fiandra, il pittore che lavorava alle vetrate del Duomo di Milano, si sposò con un'allievo del padre. La caratteristica principale di questo allievo era creare le composizioni con lo zafferano. Fu uno scherzo, praticato durante il banchetto matrimoniale, ad associare il risotto con lo zafferano, regalando in tal modo a Milano il celebre risotto.

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