BUONISSIMO
Seguici

Spinaci, sfatiamo un mito

Quando si parla di alimentazione, è facile cadere nella trappola dei falsi miti: spesso si tratta di convinzioni popolari tramandate di generazione in generazione senza alcun riscontro scientifico, altre volte è la severa opinione di nutrizionisti in erba a demonizzare alcuni cibi e esaltarne altri.

  • Tutti abbiamo visto o abbiamo sentito parlare del cartone animato di Braccio di ferro e ogni volta che abbiamo a che fare con gli spinaci pensiamo indirettamente a questo successo dell’animazione.

  • È una convinzione notevolmente diffusa, ma altrettanto errata, quella che gli spinaci ci garantiscano un elevato apporto di ferro, sono infatti altre le proprietà benefiche per le quali dovremmo mangiare questi ortaggi.

  • Questa credenza risale addirittura al 1890 e la causa è un errore di stampa. A quel tempo vennero pubblicate delle tabelle nutrizionali relative alla quantità di ferro presente negli ortaggi, e gli spinaci occupavano la prima posizione ma l’apporto di ferro indicato in tabella era stato scritto in modo scorretto, con una virgola posizionata in modo tale da duplicare quello che era il vero valore da tabulare.

  • Sembrerebbe che gli spinaci arrivino dal Nepal, dove pare siano stati coltivati per la prima volta. Esistono però anche alcune testimonianze che indicano la loro presenza già nel 500, sembra infatti che a Firenze le suore benedettine li avessero già nei loro orti.

  • Questi ortaggi sono caratterizzati da un alto contenuto di vitamine A e C e in minore quantità vitamine B, D ed F; sono ricchi d’acqua e contengono poi una discreta quantità di minerali come rame, potassio, zinco, calcio e fosforo.

Le ricette del giorno