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Cucina: allarme utensili

La nostra attenzione per l'ingiene in cucina si concentra spesso sugli alimenti, che debbono rispondere a determinati requisiti di freschezza o di conservazione, tralasciando però un aspetto, decisamente altrettanto pericoloso, a livello di infezioni e di presenza di germi.

  • Nelle nostre cucine troneggia solitamente una schiera di utensili assortiti che hanno lo scopo di agevolarci in tutte le fasi creative o nella semplice routine giornaliera, e spesso li utilizziamo senza però renderci conto del pericolo di infezioni e della ricchezza di germi che possono albergare su ognuno di essi.

  • Alcuni di questi utensili detengono però un record negativo di possibili elementi di infezione, e resterete sorpresi di scoprire come siano diffusi nelle nostre cucine.

  • Padelle antiaderenti

    Padelle antiaderenti

    Ed iniziamo dalle padelle, in particolare quelle antiaderenti che prima o poi subiscono l'opera della spugnetta metallica quando qualche residuo di cibo si rivela particolarmente tenace nell'abbarbicarsi alla superficie della padella. E' possibile che si creino così dei micrograffi, a volte anche difficili da individuare ad occhio nudo, che mettono a nudo lo strato di materiale sottostante quello antiaderente. Qui i rischi sono duplici, i germi e le spore (queste ultime resistenti al calore) che possono annidarsi nei graffi e infettare il cibo e le alte temperature alle quali potremmo sottoporre la padella, che potrebbero causare la produzione di fumo tossico estremamente dannoso per la nostra salute. Prendete quindi l'abitudine di cambiare le padelle antiaderenti ogni 3 o 4 anni al massimo.

  • La spazzola della griglia

    La spazzola della griglia

    Se avete l'abitudine, in particolare in questo periodo, di preparare spesso la brace per cuocervi gli alimenti più svariati, abbiate cura di sostituire la spazzola che utilizzate per pulire la griglia dopo l'utilizzo. I residui di cibo che restano impigliati nelle spazzole metalliche costituiscono un ricco terreno di coltura per i germi, con le pericolose conseguenze che tutti possiamo immaginare.

  • I contenitori in plastica

    I contenitori in plastica

    E veniamo ad uno degli articoli preferiti dalle massaie, i contenitori di plastica che tutti utilizziamo per conservare in frigorifero sia gli alimenti già cotti, che gli avanzi di cibo della tavola, per riutilizzarli il giorno successivo. I contenitori di plastica più datati possono contenere bisfenolo A, che a prescindere dal nome incomprensibile è però un componente della plastica in grado di provocare cancro, obesità e disturbi cardiaci. Se tra i vostri utensili annoverate contenitori di plastica "secolari", iniziate a prendere in esame l'idea di sostituirli, anche se vi piace quel disegno impresso sulla superficie!

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