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Non lavate il pollo

Non lavate il pollo, questa la recente raccomandazione della Food Standards Agency britannica suggerisce di abbandonare le vecchie abitudini. Scopriamo perchè.

  • Introduzione

    Introduzione

    Quando facciamo la spesa siamo soliti accumulare sul ripiano del lavandino tutti gli alimenti che debbono essere lavati in modo da averli a portata di mano appena le altre incombenze ci permetteranno di poterli poi pulire a dovere e conservare in frigorifero.

  • Il pollo

    Il pollo

    Può capitare che in questa situazione prepariamo il pranzo, magari a base di pollo, e che siano coscette o petti di pollo la prima cosa che tutti facciamo è quella di lavare la carne prima di metterla a cuocere in padella o in un tegame.

  • E' un errore

    E' un errore

    Errore gravissimo: una pubblicazione della Food Standards Agency sconsiglia vivamente di procedere a questa operazione ma suggerisce di porre direttamente il pollo a cuocere nel suo recipiente senza lavaggio preventivo.

  • I motivi

    I motivi

    I motivi addotti sono molto validi, scopriamoli: oltre il 50% della carne di pollo posta in commercio contiene batteri, che siano quelli della salmonella, più rari, o del campylobacter, molto più comune, niente che una buona cottura non riesca ad eliminare con facilità.

  • Il pollo e l'acqua

    Il pollo e l'acqua

    Se però laviamo il pollo, è inevitabile che l'acqua che lo colpisce schizzi in giro sul lavello o sui ripiani, facilitando in questo modo la diffusione dei batteri presenti nel pollo, e non dimentichiamo la verdura e la frutta che abbiamo messo sul lavello e che attende di essere lavata!

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