|
|
|
Whisky |
|
di
Massimo Bussola
|
|
 |
|
|
Regione: |
Highland, Speyside |
|
Tipologia: |
Single-Malt 18
anni |
|
Indirizzo: |
Glenmorangie
Distillery |
Bottiglia:
|
Questa bottiglia,
regalatami da un amico
intenditore che ancora
ringrazio, si presenta
confezionata in un tubo di
cartone verde scuro con davanti
un'ingrandimento dell'etichetta
dagli invitanti colori. |
|
Note di sapore: |
Il whisky, di un
oro brillante ed intenso, mi ha
trasmesso una sensazione ed un
aroma siimile ai biscotti al
malto, contornato da fiori,
sicuramente agrumi ( la
pronuncia del nome Glenmorangie
in lingua scozzese fa rima con "orangey"
), caramelle alla frutta, legno
bagnato e tabacco; leggero e
fragante si presenta con
un'accenno di torba ed una
parvenza di fumo. Il gusto,
dolce, ampio ed equilibrato, è
ben bilanciato e presenta un
retrogusto gentile e persistente
senza sbavature nel finale.
Davvero eccezionale.
|
Curiosità:
|
Gli otto
alambicchi della distilleria
sono i più alti di tutto il
paese ( 5,13 m ) e questa
caratteristica permette la
produzione di un distillato
morbido e delicato malgrado
l'utilizzo di acqua
particolarmente dura e pesante,
proveniente dalla sorgenti di
Tarlogie. |
Altre
produzioni:
|
Il grande
interesse per la maturazione del
whisky ha portato i " mitici
sedici della Glenmorangie " ad
effettuare qualche esperimento:
si è provato a trasferire il
whisky in un barile differente
per il periodo finale
d'invecchiamento, ci si accorse
che il secondo fusto intensifica
ed accresce il sapore con
diverse sfumature; nacque cosi
il " Finishing". Vengono oggi
prodotti alcuni whisky
invecchiati in botti di quercia
americana per almeno 12 anni,
quindi travasati per il periodo
di maturazione finale di 2 anni
in fusti che hanno
precedentemente contenuto Porto,
Madera e/o Sherry |
|
|
|
 |
|
|
|
|
 |
|
 |
Storia della distilleria:
Situata sulla costa
settentrionale, la Glen Morrangie, è
condotta sapientemente da non più di 16
persone e produce il malto più venduto
in tutta la Scozia.
La zona sulla quale sorge
la distilleria fu dal 1550 una grossa
macelleria e poi dal 1820 una fabbrica
di birra; ovviamente in tutto quel
periodo la distillazione illecita
continuò per la maggior parte del
tempo...
Certamente un inventario
della proprietà nel 1723 già accenna ad
un " alambicco di acquavite appoggiato
su uno scarso basamento ".
L'autorizzazione del
governo di produrre whisky è del 1843,
con la conversione della fabbrica di
birra da parte di William Mathieson.
Dal 1880 la distilleria
subì diverse tracolli, non slo
finanziari, ed i nuovi proprietari la
ricostruirono completamente.
Le odierne costruzioni
sono ancora di quel tempo, anche se una
ristrutturazione interna avvenne nel
1979, compreso l'installazione di due
nuovi alambicchi.
Sono ora sul posto otto
alambicchi in totale ( 4 accoppiamente
).
Da notare che la
Glenmorangie fù la prima distilleria in
Scozia ad usare il vapore per riscaldare
gli alambicchi anzichè i consueti fuochi
di carbone che, con il caldo, causavano
spesso cattivi odori. |
|
|
|
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|