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Whisky |
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di
Massimo Bussola
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Regione: |
Highland, Speyside |
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Tipologia: |
Single-Malt 12 anni |
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Indirizzo: |
Knockando, Aberlour, Banffshire,
AB38 7RY |
Bottiglia:
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Bottiglia in vetro trasparente
dalle insolite forme, quadrata,
quasi cubica, con un grande
tappo di legno e un simpatico
libricino appeso al collo che
decanta, in lingua inglese, le
qualità del whisky. |
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Note di sapore: |
Il Cardhu è un single malt molto
“facile”, ideale per iniziare ad
avvicinarsi ai whisky, al primo
assaggio mi è sembrato morbido,
leggero e delicato, dal
carattere setoso, sul lungo ho
notato una piccola nota di
legno, terra e agrumi. |
Curiosità:
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Il Chardu viene utilizzato nella
miscela del Johnnie Walker
insieme al Talisker.Per
l’invecchiamento la distilleria
utilizza barili che hanno
precedentemente contenuto sherry
e bourbon. |
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Storia della distilleria:
La distilleria,
originalmente chiamata Cardow, fu
fondata e legalizzata da John Cumming
nel 1824, dopo tre condanne per
distillazione illegale.
Costruita su un podere
conosciuto appunto come Cardow o Cardoor
(nome che in gaelico significa “roccia
nera”), è situata a circa cinque miglia
ad ovest del villaggio di Craigellachie,
una cittadina sul fiume Spey.La storia
della distilleria, le sue tradizioni, il
sapore puro e pulito degli ingredienti
naturali delle Highland, la cura nella
produzione e la lunga maturazione,
possono essere sicuramente apprezzati in
un buon bicchiere di Chardu dorato.
Cumming prese in affitto il podere
Cardhu nel 1811; era un classico esempio
di inquilino-coltivatore, per il quale
distillare era un'attività part-time da
esercitare sfruttando l' orzo in eccesso
dopo il raccolto, la torba e l' acqua
pura sempre disponibile.Si narra che
John, prima del 1824, si avvalesse degli
aromi di cottura e della cucina speziata
di Helen Cumming per celare la presenza
dell'alambicco nella sua cantina.Anche
dopo esser stato autorizzato alla
produzione, Cumming continuò a produrre
il whisky Cardhu su una base semplice ed
artigianale, egli infatti sosteneva che
essere una delle più piccole distillerie
della Scozia era la cosa migliore.
Elizabeth Cumming e i suoi
figli mantennero fede al suo pensiero e
al suo metodo anche dopo la sua morte,
fino al 1884, quando, l’apparecchiatura
logora e ormai inutilizzabile dovette
essere sostituita. La nuova distilleria
di Cardhu situata su un appezzamento di
terra affittata in perpetuo da
Elizabeth, ormai vedova.Elizabeth, donna
di talento e dinamica, probabilmente il
distillatore donna più energico e capace
del suo tempo, riuscì a vendere i vecchi
alambicchi, rattoppati e ormai consunti
ad un nuovo distillatore, chiamato Mr.
Grant, per 120 sterline…Fu infatti sotto
la direttiva di Elizabeth Cumming che
Cardhu si sviluppò da piccola e locale
distilleria ad uno dei principali Single
dello Speyside.
La qualità del Cardhu
attirò negli anni numerosi compratori e,
nel 1893, Elizabeth vendette la
distilleria alla John Walker & Sons di
Kilmarnock, imponendo ai compratori di
mantenere nel management della
distilleria il proprio figlio e
ottenendo anche una notevole
partecipazione azionaria nella Walker.
Anche se alcune bottiglie furono
disponibili sul mercato a partire da
quell’anno, il Cardhu venne
fondamentalmente utilizzato come
ingrediente chiave del John Walker, per
la gioia dei bevitori del famoso blended.
Negli anni ‘20 gli affari crebbero, i
cottage degli operai della distilleria
furono dotati di acqua corrente, di
toilette e di luce elettrica molto prima
che tali amenità fossero diffuse nella
campagna. Il figlio di Elizabeth, John,
che gestiva la distilleria per conto dei
Walker’s, possedette, assieme al laird
locale, le uniche due automobili nel
villaggio.
La distilleria fu ricostruita e
modernizzata nel 1960 con sei nuovi
alambicchi per tenere il passo della
produzione, ed è oggi di proprietà della
United Distillers. |
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