Il
disciplinare scozzese
(il regolamento
ufficiale dei
produttori) stabilisce
che si può denominare
scotch single malt
un whisky proveniente da
una sola distilleria,
prodotto secondo le
caratteristiche sopra
descritte e invecchiato
in Scozia in barili o
fusti di rovere per
almeno tre anni (anche
se è opinione comune che
la maturazione ottimale
sia almeno di una
diecina d'anni).
Il nuovo distillato, il
cuore, acre ed incolore,
prima di essere immesso
nei barili viene
ulteriormente diluito
con la stessa acqua
utilizzata per
distillare fino a
raggiungere i 64.5°.
I
barili
Per l'invecchiamento si
utilizzano
esclusivamente barili di
rovere americani o
spagnoli; i barili
americani prima dello
scotch sono utilizzati
per maturare il bourbon
whiskey, mentre i barili
spagnoli generalmente
hanno contenuto il vino
Sherry, e in alcuni casi
Porto o Madeira.
Il legno di quercia (il
rovere) è poroso e
riesce ad assorbire e
conservare una buona
quantità degli elementi
del distillato o del
vino che ha contenuto,
questi elementi vengono
poi trasmessi in parte
al nuovo distillato*.
*Vi
sono elementi
caratteristici che il
legno delle botti può
donare al distillato,
come ad esempio i
tannini (sostanze
vegetali con proprietà
concianti), che donano
al distillato il colore
e aromi floreali e
fruttati, o la
vanillina, che dona al
whisky i suoi profumi.
Un barile che ha
contenuto bourbon
whiskey quindi donerà al
single malt, durante la
sua permanenza nel
barile, un colore
dorato, carico di aromi
e gusti dolci tipici del
mais (il principale
ingrediente nella
produzione del whiskey
americano).
Un barile spagnolo
invece porterà ad un
colore più marcato,
ambrato e aromi e gusti
particolarmente
persistenti, ricchi e
caramellati.
La velocità di
maturazione dipende
molto dalle dimensioni
delle botti: più piccole
sono, più sarà rapida,
anche se non tutti i
malti si comportano allo
stesso modo: quelli
delle Highlands o di
Islay maturano più
lentamente e sono più
longevi; al contrario i
Lowland e i Campbeltown
evolvono più
rapidamente.
Sembrerebbe che più lo
Scotch stia nei fusti e
meglio sia, ciò non è
proprio corretto,
infatti esiste la
possibilità che dopo
quindici anni cominci a
sapere di botte e di
chiuso, e, se si tratta
di un fusto piccolo, che
al quindicesimo anno
abbia già preso questo
difetto. Quindi non
fatevi influenzare dalle
etichette, io bevo
spesso un Laphroaig di
10 anni che non ha nulla
da invidiare ad altri
Single Malt più…
“maturi”.
L’ambiente
Infine anche il clima è
fondamentale nel
determinare le
caratteristiche del
whisky, che è
influenzato in modo
differente a seconda
delle locazioni dei
magazzini di
invecchiamento.
Se questi sono edificati
sulle coste o sulle
isole il whisky, durante
l'invecchiamento in
barile, è influenzato
dal mare.
Il whisky che matura
nello Speyside, nelle
Highlands, ha
caratteristiche
acquisite dall'aria pura
e ricca di aromi, mentre
il clima più mite delle
Lowlands contribuisce
alla creazione di whisky
da aromi e gusti
delicati.
Durante la maturazione
nei fusti di rovere non
solo si ha una perdita
di volume (il distillato
evapora in parte
attraverso i pori delle
doghe lasciando spazio
all'aria, l'interscambio
crea una leggera
ossidazione e permette
la formazione di uno
speciale microclima
circoscritto
all'ambiente che
circonda il barile e che
influenza il whisky
durante
l'invecchiamento) ma
anche una perdita di
forza (più umido è il
locale più il whisky
perde di forza, mentre
più secco è e più il
whisky perde di volume),
per cui la credenza
popolare che più il
whisky invecchia e più
diventa forte è
completamente sbagliata.
L’imbottigliamento
Passati gli anni
necessari al suo
invecchiamento il Single
Malt è finalmente pronto
per l’imbottigliamento,
ma a seconda del
mercato a cui esso è
destinato, viene
ulteriormente ridotto di
gradi, sempre
utilizzando acqua,
variando dai 40% della
Comunità Europea ai 45%
del resto del mondo.
Esistono poi delle
confezioni speciali che
non vengono "diluite" e
vengono denominate
cask proof, a
gradazione di botte a
57% circa; il più famoso
di questi è il
Glenfarclas Cask
Strenght da 105 anni
(!), un malto
invecchiato
esclusivamente in botti
di sherry venduto in
bottiglia a 60%. |