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Attenzione!
Questa
rubrica vuole essere
solo una panoramica
generalizzata e di
carattere generale
divulgativo.
Buonissimo
RACCOMANDA di
rivolgersi SEMPRE al
proprio medico
curante per tutte le
informazioni
specifiche. |
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ULCERA
Quali i sintomi
più frequenti? Il dolore è il
sintomo dominante; in genere
compare alcune ore dopo i pasti,
a stomaco vuoto, e scompare con
l’assunzione di alimenti e
sostanze antiacide. Il dolore si
presenta più o meno intenso e
può durare alcune settimane,
seguito, spesso, da periodi
anche di alcuni mesi, di
discreto benessere; si manifesta
soprattutto in primavera e in
autunno, in quelli che, un
tempo, venivano definiti cambi
di stagione.
La sintomatologia
dolorosa porta spesso ad
autoprescriversi diete tanto
ristrette e monotone, da
costituire da sole una vera e
propria minaccia per la salute;
altre volte ci si porta a
rifiutare “certi cibi” perché
“difficili da digerire”; anche
in questi casi, se il rifiuto
comprende vaste categorie di
alimenti ed è mantenuto nel
tempo, non è difficile
immaginare quali possano essere
le conseguenze dal punto di
vista nutrizionale.
Ricordiamoci,
inoltre, che è tutto molto
soggettivo, in quanto spesso si
considerano non digeribili
alimenti che comunemente sono
ritenuti, invece, facilmente
digeribili e viceversa.
Cosa mangiare
durante lo stadio acuto? Occorre
iniziare con latte intero o
magro, 1 bicchiere ogni 2 h,
alternandolo alla
somministrazione di polveri
antiacide.
Aggiungiamo
quindi i seguenti alimenti:
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Uova alla coque o in camicia
-
Crema di riso
-
Fette biscottate, crackers e
grissini
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Mascarpone, ricotta e
latticini freschi
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Budini privi del cacao,
creme e dolci al latte
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Passati di verdure
Eliminiamo quindi
tutti questi alimenti:
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Grassi fritti e sughi di
carne
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Formaggi piccanti e
stagionati
-
Salumi in genere ( tranne il
prosciutto sgrassato )
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Carne e pesci affumicati
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Brodi di carne, minestre in
brodo
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