Gotta
Sin dai tempi più antichi l'uomo ha imparato a curare i propri mali utilizzando quanto messo a disposizione dalla natura, fossero erbe da applicare su una ferita o sulla pelle infiammata, o decotti da bere per alleviare raffreddori e febbri, da sempre i rimedi naturali hanno fatto da precursori all'avvento dei medicinali, e a volte con maggior efficacia del medicinale stesso.
Anche oggi, nell'epoca altamente progredita nella quale viviamo, gli alimenti ci forniscono una quantità di sostanze in grado di curare una vasta gamma di malattie, o di affiancare efficacemente i medicinali tradizionali, mentre i recenti studi effettuati sono in grado di indirizzarci sulla dieta più adatta al nostro stato, e di consigliarci anche quali alimenti evitare per non aggravare il nostro stato.
La comparsa della gotta è strettamente correlata con la quantità di acido urico presente nel sangue e con la durata di questo valore alterato.
Tre sono le condizioni che portano alla malattia: una aumentata produzione di acido urico, una ridotta eliminazione attraverso le vie renali o l’associazione di entrambe.
È fondamentale conoscere il meccanismo perché su quello si può poi agire farmacologicamente: i progressi scientifici hanno permesso infatti di disporre di un gruppo di farmaci notevolmente efficaci che hanno cambiato il decorso della malattia e che sempre però vanno associati a norme dietetiche e all’introduzione nell’organismo di molta acqua.
L’andamento clinico della malattia può essere diviso in tre momenti: il primo è caratterizzato da iperuricemia (= acido urico nel sangue superiore a 7 mg/dl), che in genere viene fortuitamente scoperta nel corso degli esami di routine, senza che abbia dato altri sintomi; il secondo è caratterizzato da attacchi di artrite gottosa, che dopo un momento acuto, possono regredire, il terzo da un accumulo di cristalli di acido urico intorno ad una o più articolazioni, in grado di causare distorsioni delle ossa e deformità.Alimenti da evitare:
- Vino, birra, alcoolici
- Fegato, cuore, reni
- Molluschi, crostacei, acciughe, sardine e salmone
- Legumi secchi
- Miele
- Frutta secca
- Cachi, uva,banane e fichi
Alimenti da usare con moderazione:
- Trote, carpe
- Carne di vitello, di tacchino e di pollo
- Orzo
- Pere, mele e ciliegie
Alimenti consigliati:
- Cereali, fiocchi, pane
- Pasta, ortaggi a foglia, broccoli, cavoli e patate
- Pomodori, latte, caffè, cacao, cioccolato
- Formaggi, frutta acidula, uova e zucchero
- Bere almeno 2 l di acqua
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