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Curarsi
con il cibo |
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di
Fabrizio Stefanini |
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Una recente ricerca
americana, elaborata con l’aiuto di
varie organizzazioni internazionali, tra
cui l’O.N.U., ha appurato che il numero
di persone che muore di fame è ormai
identico al numero di persone gravemente
in soprappeso. E a peggiorare la
situazione è la presenza di una terza
categoria, “l’affamato nascosto”, oltre
due miliardi di persone all’apparenza
ben nutrite, ma la cui salute è in
realtà gravemente minata dalla mancanza
di vitamine e minerali essenziali. Il
primato continua ad appartenere
all’America, ma anche l’Europa si sta
ormai allineando: basti pensare che in
Inghilterra gli obesi sono il 51% della
popolazione (il doppio rispetto a 10
anni fa), in Russia il 54%, in Germania
il 50%. L’Italia presenta “solo” il 6,5%
di obesi e il 40% in soprappeso, e
questo grazie agli effetti favorevoli
della dieta mediterranea che ha ormai
trovato consensi in tutto il mondo
scientifico.
Approfittiamo quindi per ricordarci
delle buone abitudini a tavola:
abbondare nel consumo di frutta e
verdura, preferire l’utilizzo dell’olio
di oliva, diminuire l’utilizzo dei
grassi e delle proteine animali.
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Attenzione!
Questa
rubrica vuole essere
solo una panoramica
generalizzata e di
carattere generale
divulgativo.
Buonissimo
RACCOMANDA di
rivolgersi SEMPRE al
proprio medico
curante per tutte le
informazioni
specifiche. |
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IL
DIABETE
Chi soffre di diabete
conosce bene il principio per
cui non tutto è permesso, e non
solo a tavola.
Eccovi alcuni consigli
per una dieta equilibrata idonea
al diabetico:
-
Utilizzare
pane integrale
-
Diminuire il
consumo di latticini, salumi
e formaggi
-
Usare il
succo di limone, aceto e
prezzemolo,sedano e
basilico, aromi e spezie per
insaporire i cibi.
-
Dolcificate
il te ed il caffé con
sostanze sintetiche e non
con lo zucchero.
-
Bere molta
acqua
-
Usare poco
sale
-
Cambiare ogni
giorno la propria
alimentazione, variando ogni
giorno gli alimenti
consentendo in questo modo
una più semplice adesione
alla dieta stessa
-
Non fare
intervalli troppo lunghi fra
un pasto e l'altro, ovvero
cercate di mangiare sovente
ma con moderazione
-
Abolite
dolciumi, caramelle,
cioccolato e frutta
sciroppata
-
Eliminate
anche i gelati e la frutta
secca
-
Aggiungete
pochissimo olio ed altri
condimenti ai vostri piatti
( meglio sarebbe addirittura
evitarli del tutto )
-
Cercate di non superare il
vostro peso ottimale,
ricordandosi di pesarsi ogni
settimana sempre nelle
stesse condizioni della
volta precedente ( stessa
bilancia, stesso orario a
digiuno, stessi vestiti ).
In pratica
questi consigli potrebbero
in certe condizioni essere
considerati addirittura
superflui, se
l’alimentazione risultasse
essere sufficientemente
varia, ricca di ricette di
facile attuazione e adattate
alle preferenze di ciascuno.
Per quanto
riguarda marmellate e
dolciumi, occorre sempre
valutarne la quantità, che
dovrà essere limitata
nell’ambito del conteggio
calorico giornaliero. È
preferibile, inoltre, che la
loro preparazione venga
fatta in casa, utilizzando i
dolcificanti più opportuni
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