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Le rubriche:
curarsi con il cibo
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Una
recente ricerca americana,
elaborata con l’aiuto di
varie organizzazioni
internazionali, tra cui
l’O.N.U., ha appurato che il
numero di persone che
muore di fame è ormai
identico al numero di
persone gravemente in
sovrappeso. E a
peggiorare la situazione è
la presenza di una terza
categoria, “l’affamato
nascosto”, oltre due
miliardi di persone
all’apparenza ben nutrite,
ma la cui salute è in realtà
gravemente minata dalla
mancanza di vitamine e
minerali essenziali. Il
primato continua ad
appartenere all’America, ma
anche l’Europa si sta ormai
allineando: basti pensare
che in Inghilterra gli obesi
sono il 51% della
popolazione (il doppio
rispetto a 10 anni fa), in
Russia il 54%, in Germania
il 50%.
L’Italia presenta “solo” il 6,5% di obesi e il 40% in soprappeso, e questo
grazie agli effetti
favorevoli della dieta
mediterranea che ha ormai
trovato consensi in tutto il
mondo scientifico.
Approfittiamo quindi per
ricordarci delle buone
abitudini a tavola:
abbondare nel consumo di
frutta e verdura, che
dovrebbero essere sempre
presenti in cinque
differenti porzioni
quotidiane, preferire
l’utilizzo dell’olio di
oliva, diminuire l’utilizzo
dei grassi e delle proteine
animali.
NATUROPATIA E FITOTERAPIA
La naturopatia non è una
medicina codificata, ma un
insieme eterogeneo nel quale
confluiscono diverse
tecniche.
La più nota in Italia è
senz'altro la fitoterapia,
ovvero la cura attraverso le
piante, a questa vanno
aggiunte l'argilloterapia
(che si avvale di diverse
terre), l'idroterapia (che
si avvale dell'acqua), ecc.
Ciò che differenzia
maggiormente la fitoterapia
dalla
medicina
ufficiale
è che la prima considera
curativa tutta la pianta,
concepita come un organismo
vivente completo, mentre la
seconda prende in
considerazione solo il
principio attivo, cioè la
sostanza della pianta che
svolge l'azione terapeutica.
Finalizzata alla prevenzione
piuttosto che alla cura, la
medicina naturopatica
presenta il vantaggio di
essere poco o affatto
tossica per l'organismo e,
essendo prodotta usando
materie naturali, il suo
impatto ambientale è molto
limitato. Senza contare che
non è la stessa cosa
disperdere nell'ambiente una
confezione di pillole o una
confezione di tisana,
naturalmente a meno che
quest'ultima non si trovi
all'interno di un
contenitore di plastica e
alluminio!
La salute è dunque
considerata come una
dotazione naturale che deve
essere preservata con una
vita sana e con
un'attenzione per l'ambiente
che purtroppo è ancora
scarsa. La prevenzione è
insomma il vero campo
d'azione delle tecniche
mediche naturopatiche.
OMEOPATIA
Secondo alcune stime
l'omeopatia è la medicina
alternativa attualmente più
diffusa in Italia. Essa si
basa sul principio che
l'organismo, opportunamente
stimolato, è in grado di
reagire alla malattia che lo
invade.
Nel tempo l'omeopatia ha
dato vita a diverse scuole:
L'Unicismo
Gli unicisti sono gli eredi
in linea diretta di
Hahnemann, uno dei padri
fondatori della moderna
omeopatia. La loro ricerca è
finalizzata a trovare il
rimedio unico capace di
coprire tutti i sintomi del
paziente.
La terapia consiste nella
somministrazione di
preparati fortemente
diluiti.
Il Pluralismo
Gli omeopati che aderiscono
a questa scuola ricorrono a
preparati composti da
diverse sostanze oppure
utilizzano più rimedi
insieme.
L'Antroposofia
Nata dalle ricerche del
filosofo Rudolf Steiner, è
molto attenta all'aspetto
spirituale e all'equilibrio
spirituale del paziente. Il
medico antroposofo ricorre
preferibilmente alla basse
diluizioni per non
interferire con la sfera
psichica.
L'Omotossicologia
E' nata negli anni `50 dalle
ricerche del dottor Hans
Reckweg e, concettualmente è
la più vicina alla medicina
convenzionale. Il medico
omotossicologo prescrive in
genere vari prodotti
composti a basse diluizioni. |
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