Approfittiamo quindi per ricordarci delle buone abitudini a tavola: abbondare nel consumo di frutta e verdura, che dovrebbero essere sempre presenti in cinque differenti porzioni quotidiane, preferire l’utilizzo dell’olio di oliva, diminuire l’utilizzo dei grassi e delle proteine animali. NATUROPATIA E FITOTERAPIALa naturopatia non è una medicina codificata, ma un insieme eterogeneo nel quale confluiscono diverse tecniche. La più nota in Italia è senz'altro la fitoterapia, ovvero la cura attraverso le piante, a questa vanno aggiunte l'argilloterapia (che si avvale di diverse terre), l'idroterapia (che si avvale dell'acqua), ecc. Ciò che differenzia maggiormente la fitoterapia dalla medicina ufficiale è che la prima considera curativa tutta la pianta, concepita come un organismo vivente completo, mentre la seconda prende in considerazione solo il principio attivo, cioè la sostanza della pianta che svolge l'azione terapeutica. Finalizzata alla prevenzione piuttosto che alla cura, la medicina naturopatica presenta il vantaggio di essere poco o affatto tossica per l'organismo e, essendo prodotta usando materie naturali, il suo impatto ambientale è molto limitato. Senza contare che non è la stessa cosa disperdere nell'ambiente una confezione di pillole o una confezione di tisana, naturalmente a meno che quest'ultima non si trovi all'interno di un contenitore di plastica e alluminio! La salute è dunque considerata come una dotazione naturale che deve essere preservata con una vita sana e con un'attenzione per l'ambiente che purtroppo è ancora scarsa. La prevenzione è insomma il vero campo d'azione delle tecniche mediche naturopatiche. OMEOPATIA Secondo alcune stime l'omeopatia è la medicina alternativa attualmente più diffusa in Italia. Essa si basa sul principio che l'organismo, opportunamente stimolato, è in grado di reagire alla malattia che lo invade. Nel tempo l'omeopatia ha dato vita a diverse scuole: L'Unicismo Gli unicisti sono gli eredi in linea diretta di Hahnemann, uno dei padri fondatori della moderna omeopatia. La loro ricerca è finalizzata a trovare il rimedio unico capace di coprire tutti i sintomi del paziente. La terapia consiste nella somministrazione di preparati fortemente diluiti. Il Pluralismo Gli omeopati che aderiscono a questa scuola ricorrono a preparati composti da diverse sostanze oppure utilizzano più rimedi insieme. L'Antroposofia Nata dalle ricerche del filosofo Rudolf Steiner, è molto attenta all'aspetto spirituale e all'equilibrio spirituale del paziente. Il medico antroposofo ricorre preferibilmente alla basse diluizioni per non interferire con la sfera psichica. L'Omotossicologia E' nata negli anni `50 dalle ricerche del dottor Hans Reckweg e, concettualmente è la più vicina alla medicina convenzionale. Il medico omotossicologo prescrive in genere vari prodotti composti a basse diluizioni. |

Una
recente ricerca americana, elaborata con l’aiuto di varie organizzazioni
internazionali, tra cui l’O.N.U., ha appurato che il numero di persone
che muore di fame è ormai identico al numero di persone gravemente in
sovrappeso. E a peggiorare la situazione è la presenza di una terza
categoria, “l’affamato nascosto”, oltre due miliardi di persone
all’apparenza ben nutrite, ma la cui salute è in realtà gravemente minata
dalla mancanza di vitamine e minerali essenziali. Il primato continua ad
appartenere all’America, ma anche l’Europa si sta ormai allineando: basti
pensare che in Inghilterra gli obesi sono il 51% della popolazione (il
doppio rispetto a 10 anni fa), in Russia il 54%, in Germania il 50%.
