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Dolce autunno a Cremona

Informazioni

  • Data di apertura 21.11.2015
  • Data di chiusura 29.11.2015
  • Località Cremona
  • Regione Lombardia
  • Provincia Cremona
  • Contatti

Tra torrone e violini un ricco calendario di appuntamenti, che faranno vivere dieci giorni speciali alla capitale mondiale della liuteria
 
Fine novembre nella suggestiva città lombarda ha sempre un sapore molto dolce: dal 21 al 29 novembre Cremona organizza la Festa del Torrone, una celebrazione del dolce più caratteristico della tradizione cremonese, fiore all’occhiello della tradizione pasticciera artigianale italiana nel mondo.
Insieme alla gastronomia, a rendere nota Cremona in tutto il mondo è la liuteria, riconosciuta patrimonio immateriale dell’Unesco. Il Museo del Violino - nuovo centro della liuteria Cremonese con la più importante e completa collezione di strumenti ad arco e lo splendido Auditorium per i concerti – propone un ricco calendario di appuntamento per gustare la ricchezza del saper fare e della musica suonata con questi strumenti unici.

Venerdì 20 novembre, alle ore 21.00, l’Auditorium Giovanni Arvedi ospita un concerto del Quartetto di Cremona. Nella stessa giornata Il Quartetto riceverà la cittadinanza onoraria della Città. Questi quattro giovani musicisti hanno, infatti, con Cremona un legame profondo che va ben oltre la scelta del loro nome. Qui l’ensemble, nato artisticamente sotto la guida di Salvatore Accardo e Bruno Giuranna alla Stauffer, ha messo a fuoco la propria inclinazione interpretativa, scegliendo di dedicarsi alla musica da camera. Dopo la formazione e il primo concorso importante vinto proprio a Cremona, con il nome di Quartetto di Cremona si sono in breve affermati come una delle giovani realtà internazionali più interessanti e dinamiche.
Il concerto al Museo del Violino è quindi il coronamento del riconoscimento che la città-simbolo dell’arte liutaria nel mondo attribuisce a questi giovani musicisti.
l programma affianca il Quartetto K387 in sol maggiore di Mozart  al Quartetto per archi n.4 di Bartók; una scelta dettata - spiega il primo violino  Cristiano Gualco - "dalla voglia di illustrare con questi due pezzi gli estremi del percorso del linguaggio musicale nel repertorio del quartetto d’archi e della nostra storia come ensemble cameristico".

Sabato 21 novembre apre a Cremona “1937. La Vittoria Alata e le celebrazioni Stradivariane”, una mostra che si dipana lungo il filo invisibile che lega gli strumenti ad arco a una statua di epoca romana: l’esposizione, suddivisa in due sezioni ospitate dal Museo del Violino e dal Museo Archeologico, ripercorre le celebrazioni promosse appunto nel 1937 in occasione del bicentenario della morte di Antonio Stradivari, i giorni della costruzione del Palazzo dell’Arte, capolavoro dell’architettura razionalista recentemente restituito alla sua funzione pubblica proprio come sede del Museo del Violino, e le rocambolesche vicende della splendida Vittoria Alata di Calvatone.
Al Museo del Violino, oltre alle immagini storiche dell’epoca, saranno esposti gli strumenti premiati al concorso di liuteria del 1937, oggi espressione del lavoro dei migliori costruttori del Novecento; al Museo Archeologico esposta una copia della Vittoria Alata di Calvatone, per indagare le misteriose vicende che dal suo ritrovamento accompagnano questa statua.

Un altro appuntamento con la grande musica è domenica 29 novembre, alle 11: sul palcoscenico dell’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino torna Dan Zhu, «uno degli artisti cinesi emergenti internazionali» per la rivista Grammophone,  «un artista di cui colpiscono la toccante umiltà e lo splendido suono» per il mensile The Strad.
Al giovane virtuoso sarà affidato per il concerto il violino "Principe Doria" 1734 di Giuseppe Guarneri del Gesù. Appartenente ad una collezione privata, lo strumento è esposto al Museo del Violino nell'ambito del progetto "friends of Stradivari".
Dan Zhu, accompagnato al pianoforte da Claudio Trovajoli, si confronterà con un programma tardo romantico fra Germania e Francia: la Sonata Op.18 di Richard Strauss affianca la Sonata in La maggiore César Franck.
Ma il Museo del Violino non è solo liuteria. Lo splendido palazzo ospita anche mostre ed esposizioni. Durante queste settimane, nella Sala delle Esposizioni Temporanee del Museo, ad ingresso libero, si potrà visitare 'La voglia matta. Il cinema di Ugo Tognazzi', la rassegna che fa rivivere l’attività cinematografica dell’attore e regista. La voglia matta, dal titolo di un film diretto da Luciano Salce, è un omaggio alla vitalità, all’energia, alla tenacia, alla poliedricità di un attore che ha prestato il suo volto a circa 150 interpretazioni, ma che è sempre rimasto legato alla sua città natale.

venerdì 20 novembre 2015 ore 21
Auditorium Giovanni Arvedi - Museo del Violino

friends of STRADIVARI in concerto
QUARTETTO DI CREMONA
in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria

Cristiano Gualco, violino
Paolo Andreoli, violino
Simone Gramaglia, viola
Giovanni Scaglione, violoncello

biglietti: settori A/B/D/E Euro 15 – altri settori Euro 10



domenica 29 novembre 2015 ore 11
Auditorium Giovanni Arvedi - Museo del Violino

Dan Zhu
violino Giuseppe Guarneri del Gesù  "Principe Doria" 1734
Claudio Trovatoli, pianoforte

posto unico Euro 10

Museo del Violino
Piazza Marconi 5 - Cremona
Intero: Euro 10,00 - Ridotto: Euro 7,00 (over 65 e studenti)
Bambini: gratis (minori di anni 6)
Gruppi: Euro 7,00 (minimo 15, accompagnatore gratis)
Visita all’Auditorium Giovanni Arvedi e audizione “Il suono di Stradivari”: Euro 7,00
Biglietteria del Museo  Tel (+39) 0372 080809

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