La zucca ha poteri antifermentativi, essendo consigliata proprio a coloro che soffrono di insufficienza epatica. Inoltre il suo basso apporto calorico (20 kcal), l'abbondante contenuto di acqua (94%) e di sali
minerali (ferro, calcio, fosforo) unite alla scarsezza di grassi (0,1%) ne consigliano l'uso a coloro che soffrono di problemi di peso!
Non sono da meno le zucchine, che sono i frutti immaturi delle zucche, apprezzate per le qualità disintossicanti e diuretiche, per la loro nota scarsezza di grassi e per il moderato apporto calorico (8 Kcal). |
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Le varietà di zucche disponibili in commercio sono molte, ne citiamo solo qualcuna: la zucca di Marina di Chioggia, la zucca lunga invernale, la maxima, la lagenaria, la zucca quintale e la banana pink;
non trascuriamo le zucche ornamentali, appartenenti alla specie lagenaria, caratterizzate da un guscio durissimo e pochissima polpa, il che le rende ideali, una volta svuotate, per ricavarne borracce o
recipienti vari.
In particolare la zucca lagenaria è anche detta "da vino" in quanto una volta essiccata ben si presta ad accogliere nel suo interno acqua o vino mantenendone inalterate le caratteristiche.
Le zucche vanno raccolte tra luglio e novembre. Le migliori sono quelle che hanno polpa colorita e soda.
Le zucchine sono ottime se sode, lucide e ricoperte da una morbida e rada peluria, che ne denuncia la freschezza.
Le migliori zucche che nascono in Italia sono quelle di Marina di Chioggia: grosse, schiacciate, con buccia verdastra.
Numerose sono anche le zucchine che nascono sul nostro territorio, tutte differenti a seconda del variare della forma e del colore della buccia.
Per conservare maggiormente il contenuto vitaminico della zucca, se ne consiglia la cottura a vapore oppure in forno a temperatura media. |