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Questo spiega il costo sorprendentemente alto, ma per fortuna un pizzico di zafferano è sufficiente per conferire sapore e colore alle pietanze, grazie al suo profumo ed al suo gusto inebriante.
Nome scientifico: Crocus sativus L. Famiglia: Iridaceae Nome comune: Zafferano
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 Cenni storici.
Lo zafferano era molto diffuso tra i popoli antichi. Il suo uso era vario: veniva usato per colorare le vesti, per preparare unguenti e profumi, per tingere le bende delle mummie egiziane.
In Persia era ampiamente usato come afrodisiaco. Anche nella mitologia greca possiede una valenza erotica: il dio Ermes,consigliere degli innamorati, risvegliava il desiderio sessuale servendosi di questa spezia.
Lo zafferano era conosciuto in Italia sin dall' epoca romana e veniva utilizzato per cucinare la selvaggina, per preparare vini aromatici. Si dice che i cuochi che erano riusciti ad esaltare i cibi con lo zafferano fossero molto contese fra le famiglie patrizie, ma la sua diffusione in Europa si ebbe per opera degli arabi.
Non sappiamo l’esatta provenienza di questa pianta ma è noto che dopo l’invasione araba della Spagna nel 961 a.C. e il conseguente dominio marittimo dei Saraceni vi fu un aumento notevole dell’uso di questa spezia in tutto il bacino del Mediterraneo. La Spagna capì rapidamente che lo zafferano sarebbe stato fonte di ricchezza e cercò di ottenere il monopolio della coltivazione.
Questo portò all’emanazione di leggi molto severe verso chi cercava di esportare i bulbi fuori dal paese: era prevista la prigione ma perfino la morte. Padre Santucci, inquisitore all’epoca di Filippo II, riuscì a trafugare la pianta portandola in Abruzzo che oggi è una delle due regioni italiane, insieme alla Sardegna, dove si coltiva lo zafferano.
Nel medioevo esso era simbolo di ricchezza: basta pensare che 500 grammi valevano come un cavallo!
Il nome scientifico dello zafferano è "Crocus Sativus L." che deriverebbe dal termine ebraico "karkom" modificato dai fenici in "krakhom"; mentre il nome sardo è "zaffanau" che come il nome italiano "zafferano" prende origine dal termine arabo "jafaran" trasformato dal persiano "sahafaran" derivante dalla parola "asfar" che significa giallo.
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