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Se si ha intenzione di utilizzare delle spezie, è importante conoscerne almeno le caratteristiche principali, e questo breve elenco potrà forse aiutarvi un poco.
Macis: utilizzato in cucina per piatti salati composti o grattugiato fresco nelle salse di formaggio.
Menta: usata in Italia, Spagna, India, Medio Oriente ed in Nord Africa per accompagnare carni di agnello, anatra e montone, alle verdure estive o nei cocktails come il mojito.
Mirto: le foglie e le bacche del mirto sono usate, in tutta l'area mediterranea, per insaporire i piatti di carne e pesce o per aromatizzare vini e liquori.
Mentuccia: Le foglie tritate, dall'aroma simile a quello della menta, vengono impiegate per insaporire piatti di carne, pesce, verdura e funghi.
Nigella: i semi vengono utilizzati principalmente per la preparazione di liquori, caramelle e dolci.
Noce moscata: ingrediente di dolci, budini e creme, ma anche di purè e verdure lesse. Nella cucina italiana viene aggiunta nei ripieni per tortellini, ravioli e cannelloni fatti a base di carne, formaggio o spinaci.
Papavero: nella cucina etnica le sue foglie vengono utilizzate lesse o ripassate in padella con l’aggiunta di un filo di olio.
Paprica: dolce o piccante, si può usare nella preparazioni di carne, verdure, sughi e zuppe.
Piper nigrum (pepe nero, pepe bianco, pepe verde): il pepe verde è molto profumato, il pepe nero è tra tutti il più forte, il pepe bianco è il più delicato.
Pepe rosa: può essere consumato solo in modica quantità poiché contiene sostanze leggermente tossiche.
Pepe lungo: molto utilizzato nella cucina indiana, nordafricana, indonesiana e malese.
Pepe di Sichuan: utilizzato in larga misura in Cina, Bhutan, Tibet e Giappone per insaporire piatti a base di pesce, anatra, pollo, carne, tagliolini e zuppe.
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