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Il
Natale è tra tutte la
festa per eccellenza.
Nessun altra riesce infatti
a coinvolgere grandi e
piccini in modo cosi ampio.
Una volta la festa natalizia
iniziava la notte di Natale
con la scoperta dell'albero
e dei regali e terminava
all'Epifania. Oggi il
Natale, fin dai ultimi
giorni di Novembre è per le
strade, nelle vetrine, sulle
porte di casa, seguendo un
gusto importato
dall'America.
Anche il presepe ha un
suo preciso significato:
la tradizione volle infatti
che partendo dall'Avvento
ogni giorno si aggiungono
davanti alla capanna nuovi
pastori. E che i Re Magi
partendo da più lontano,
arrivino davanti alla
mangiatoia il giorno
dell'Epifania.
A Natale intorno alla tavola
si riunisce tutta la
famiglia. Ci sono alcune
tradizioni da rispettare,
soprattutto a tavola. C'è
chi mangia di magro la
vigilia e preferisce la
colazione del giorno di
Natale, e chi invece celebra
il cenone di Natale nella
sera della vigilia. Chi
rimanda tutta la festa alla
merenda del giorno di
Natale, per allargarla anche
agli amici. O chi
addirittura, per festeggiare
con i soli amici improvvisa
una cena di Natale una
settimana prima, rispettando
menù ed addobbi, scambio di
regali e brindisi.
I pesci tradizionali sono
il capitone, l'anguilla
marinata e lo stoccafisso,
ma anche molluschi e
crostacei. Si passa poi ai
tortellini in brodo o a
magnifici risotti.
Per le carni si punta al
cappone e al tacchino
farcito al forno; un vero
tripudio arriva infine con i
dolci e la frutta.
Il panettone della
tradizione milanese è oramai
adottato ovunque, e lo
stesso si può dire per il
soffice pandoro. Il torrone,
il croccante e le più varie
paste frolle si abbinano
agli agrumi e alla frutta
secca.
Non si mangia invece la
mela, che ricorda il frutto
del peccato originale!
La tavola natalizia è
composta da una tovaglia
rossa coperta da un
pizzo bianco, con
tovaglioli
bianchi stretti in un nodo
di nastro rosso; i piatti
sono appoggiati su
sottopiatti, i bicchieri
bianchi tra i quali inserire
un portacandele con una
candela rossa, il
centrotavola di pungitopo
dorato. Il segnaposto è
scritto in oro sul
cartoncino che espone
sull'angolo un bell'angelo
rosso e oro.
A tavola ci si siede
lasciando i ragazzi insieme
ed i bambini piccoli accanto
ai genitori.
Il posto d'onore spetta ai
nonni, accanto a loro i
parenti chi si vedono più
raramente.
E' importante che la padrona
di casa non si rinchiuda in
cucina per servire gli
ospiti ( i quali, si
suppone, saranno felici di
essere insieme, non solo di
mangiare ), ne che si svolga
una rincorsa a chi arriva
primo a " dare una mano ". |