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La
sua provenienza non è certa,
forse è arrivato sulle
nostre tavole dall'Asia,
forse dall'Africa... quello
che è certo è che il
melone in Italia si trova
benissimo, visto il
clima temperato-caldo tipico
dell'estate mediterranea.
La loro tipica forma
rotonda e il gustoso sapore
"fresco" ne fanno uno
dei tipici piatti estivi,
complice anche il colore
solare.
Il melone è un frutto che fa
anche decisamente bene al
nostro organismo, visto che
contiene acqua, fibre e sali
minerali ( in modo
particolare il potassio,
ottimo coadiuvante in caso
di forte sudorazione ); non
ha praticamente grassi ed ha
pochissime calorie.
La sua polpa viene anche
usata come maschera di
bellezza per il viso.
Sono diverse le varietà di
meloni normalmente in
commercio, anche se ad uno
sguardo poco attento, non è
facile distinguerli.
I retati hanno una
scorza corrugata con una
polpa molto dolce e di color
arancione.
Nella varietà dei retati
trovano posto i:
-proteo: sono
tendenti al giallo, una
forma allungata e sono
coltivati specialmente in
Toscana e nel Lazio ( dove
ritroviamo una disponibilità
da fine maggio ) e nel nord
Italia ( disponibili invece
intorno alla seconda metà di
giugno );
- mundial: un'altra
varietà di melone retato è
il Mundial, che viene
coltivato in Sicilia ed ha
una forma allungata.
La sua maturazione precoce
lo rende disponibile dai
primi giorni di maggio.
I cantalupi sono dei
meloni di media grandezza,
con una polpa arancione che
tende al giallo intenso.
Nella varietà dei cantalupi
trova posto il:
- charentais: il
melone charentais è
riconoscibile dalla buccia
liscia suddivisa in spicchi.
E comunemente coltivato in
Francia ma viene prodotto
anche in Italia, sopratutto
nelle province di Mantova e
nel Ferrarese.
La polpa, di colore intenso,
è molto zuccherina.
I gialletti al
contrario dei cantalupi non
sono molto profumati ed
hanno una forma piuttosto
allungata.
La loro buccia è liscia, di
un colore giallo pallido la
polpa, molto zuccherina, è
di un colore bianco tendente
al verdastro.
Sono dei meloni piuttosto
tardivi, reperibili a fine
stagione e nel periodo
invernale. Sono dei meloni
molto robusti e la
conservazione è duratura,
rispetto alle altre varietà
viste prima.
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Come si scelgono? |
Il
profumo è il più
importante requisito
per la loro scelta,
specie per le
varietà non retate.
Se poco intenso
abbiamo una
maturazione
prematura, mentre se
troppo inteso una
maturazione in
stadio avanzato. |
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Come si conservano? |
E'
requisito
fondamentale
procedere alla
degustazione subito
dopo l'acquisto, ma
nonostante ciò è
possibile
conservarlo per
massimo una
settimana nel
frigorifero, ma
mai ad una
temperatura sotto i
5° C.
Prima di mangiarlo
tenerlo a
temperatura
ambiente. |
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