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Il termine
legumi comunemente usato si riferisce ai semi commestibili delle
leguminose, una famiglia di piante coltivate sin dall'antichità).
Ma in realtà è il legume o baccello il vero frutto della pianta, che racchiude i semi.
A volte questi presenta delle strozzature che lo suddividono in camere: in questo
caso il legume è chiamato lomento (vedesi l'arachide).
Le leguminose sono diffusissime in tutto il mondo in quanto ben si adattano
a qualsiasi habitat naturale e offrono una vasta gamma di possibili ricette,
si va dai
classici fagioli
all'uccelletto
alla
crema di
fagiolini
per citare
ricette che li
vedono unici
protagonisti, ma
potremmo anche
citare la
paella o i
notissimi
risi e bisi
per far comprendere
quanto siano
adeguati anche ad
accompagnare altri
ingredienti
esaltando il sapore
generale del piatto
così preparato.
Caratteristica comune alle leguminose è la presenza sulle radici di un
batterio in grado di fissare l'azoto
atmosferico. Tale proprietà è sfruttata in agricoltura con la rotazione
delle colture per concimare il terreno in maniera naturale. |
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Proprietà nutrizionali dei legumi |
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I legumi sono valide fonti di molti elementi nutritivi essenziali. Il contenuto di proteine dei legumi, rappresenta un grande contributo all'apporto complessivo di proteine all'organismo soprattutto nei casi di diete naturali o vegetariane.
E' importante che le proteine contenute nei legumi vengano associate ad altre fonti di proteine per "completare" il quadro degli aminoacidi. Ed è così che che l'associazione di legumi e cereali consumati nello stesso pasto produce un contenuto di proteine pari a quello dei prodotti animali come carne, uova e latte.
I legumi sono fonti energetiche eccezionali; hanno un basso contenuto di grassi, salvo eccezioni come la soia e le arachidi, ma un alto contenuto di amidi che forniscono il 65% del loro valore energetico complessivo.
I legumi forniscono anche vitamine e sostanze minerali importanti, come le vitamine del gruppo B, e l'acido folico essenziale per la generazione di nuove cellule del corpo.
Particolarmente rilevante la presenza di minerali quali potassio, calcio, magnesio, fosforo, zinco e ferro e, specialmente quest'ultimo, viene assorbito meglio rispetto a quello di origine animale.
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Preparazione dei legumi
A molti non piace l'idea di cucinare i legumi soprattutto per l' effetto di produzione di gas nell'intestino (flatulenza) che tendono ad originare. In realtà, non solo la preparazione dei legumi è semplice ma con qualche accortezza si possono preparare piatti appetitosi e ridurre gli effetti indesiderati.
Innanzitutto occorre ricordare che i legumi vanno messi in ammollo prima della cottura, nel caso di quelli secchi fino a 12 ore, poi dopo averli fatti bollire 10-15 minuti a fuoco vivo è utile aggiungere acqua fresca.
Altro piccolo trucco consiste nell'introdurre gradualmente il consumo di legumi nella dieta per chi non è abituato ad un uso costante o a mangiare i germogli dei legumi che, non solo hanno valori nutritivi più elevati, ma riducono nello stesso tempo la produzione di gas indesiderati nell'intestino. |
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