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Per ridurre il consumo delle famigerate bibite ghiacciate conviene optare per cibi naturalmente rinfrescanti: insalate, germogli, cetrioli, foglie fresche, lattuga di mare, anguria e meloni in genere, oltre ai centrifugati di verdura e le coloratissime macedonie di frutta.
Per bilanciare il calore estivo meglio adottare tecniche di cottura e di preparazione più leggere, con la predilezione per alimenti di natura fresca o fredda e un buon equilibrio di sapori fra il leggermente amaro, il dolce e l'acidulo senza trascurare i sapori delicatamente piccanti.
Privilegiare le verdure saltate usando fiamma alta e cottura brevissima oppure cuocere a vapore per breve tempo, o scottare le verdure perché rimangano croccanti. Una menzione speciale va per la cottura alla griglia dato che viene utilizzato pochissimo condimento, un filo d'olio e qualche spezia, cosa che oltre ad essere una tra le forme più genuine di cottura, rende carne, pesce, verdure, frutta assolutamente leggere e digeribili.
Sonnolenza e torpore sono i malesseri tipici della stagione estiva, ma possono essere eliminati riducendo drasticamente l'assunzione di alcolici e cercando di non appesantirsi durante i pasti principali. Sono così da evitare le abbuffate durante il pranzo e la cena, ed è ottimale, specialmente in questa stagione, fare una colazione corposa e qualche piccolo spuntino lungo tutto l’arco della giornata.
Ultima nota: bere bevande calde e far uso di cibi moderatamente piccanti induce a sudare e a ridurre così il calore corporeo. Un pizzico di spezie, peperoncino, zenzero fresco, curry, rafano o wasabi sono utilissimi a questo scopo e la cosa è dimostrata visto che sono ampiamente utilizzati nelle fasce climatiche più calde di diversi paesi. Secondo lo stesso principio pensiamo al tè bollente bevuto tradizionalmente dai Tuareg, gli uomini blu del Sahara, che si dissetano in questa maniera al fresco delle loro tende per compensare il calore insopportabile delle sabbie desertiche. |