Rubrica
di Giovanna Arcaini
Con sguardo furtivo e passo
felpato, ci siamo avvicinate
al capolavoro appena
sfornato dalla mamma e
con risoluta passione
abbiamo affondato il dito
indice nella crema
voluttuosa…Quale immaginario
proibito in quei pochi
centimetri di dolce
golosità.
Quante di noi, alle feste
di compleanno dell'amica
del cuore abbiamo rifiutato
portate colorate di
pasticcini invitanti per poi
inghiottirne a volontà nel
buio della cucina con l'amica
complice di tanto
divertimento!
E’ vero, esistono anche le
partigiane del salato
estremo, ma…sotto, sotto,
anche loro,che disdegnano
creme e budini, hanno un
dolcetto della nonna, al
quale proprio non sanno dire
di no ...
Ho un'amica
carissima,siciliana, terra
di dolci sublimi, che
ha un padre fautore della
magrezza ad oltranza , che
mangiava con apparente
voluttuosità solari limoni e
asperrimi bianchi yogurt
magri…per poi annegare con
liberata salvezza, in
cuccume ripiene di crème
brulée!
I dolci, nella loro
accezione più ampia che va
dai biscuits ai gelati, sono
sempre sta per noi donne
fonte di sensazioni
proibite, di sforzi e
rinunce sudate , oppure
apprezzati come giusto
premio all’impegno…
Nei loro profumi e sapori
riponiamo ricordi d’ogni età
e a volte , attribuiamo ai
nostri dolci proprietà
taumaturgiche, potenti
afrodisiaci, sereni calmanti
delle nostre preoccupazioni,
momenti spensierati della
nostra vita.
Attraverso le ricette di
dolci che vi proporrò
puntualmente, dai
fantasiosi, ai dimessi, da
quelli classici a quelli
esotici, cercheremo di
mettere a nudo le nostre
passioni, le sensazioni che
teniamo nascoste o la gioia
che ci procura un morso
affondato con voluttà nel
nostro dolce preferito…dimmi
che dolce mangi e ti dirò
chi sei! |