Buonissimo, Il Web Magazine della Gastronomia

Buonissimo il web magazine della gastronomia

 HOME Elenco alfabetico delle ricette | Cerca Sagre | La cucina regionale italiana | Cucina internazionale |  TUTTE LE RUBRICHE
 Cucina afrodisiaca | Cucina dietetica | Curarsi con il cibo | Enoteca | Cucinare con il microonde | Glossario di cucina | Cocktails | Cucina veloce | Frutta esotica
Utenti connessi:182
Le rubriche: il carnevale
Il carnevale è il periodo durante il quale è permesso ogni tipo di divertimento e si può eccedere nel mangiare prima che inizi la Quaresima, dedicata alla penitenza per prepararsi alla Pasqua.

Deriva da antiche usanze pagane come i saturnali, e i lupercali. A seconda dei luoghi ha inizio a Capodanno, all'Epifania, o alla Candelora (2 febbraio) e culmina nei giorni definiti "grassi", dal giovedì al martedì prima delle Ceneri. Viene festeggiato ovunque con balli, corsi mascherati e divertimenti vari.
Al carnevale  sono legate alcune maschere tipiche, caricature di vizi e difetti degli abitanti delle varie regioni.
 
 
 
Il carnevale
  Le ricette dedicate al Carnevale
 
Articoli correlati
  I dolci dal mondo
  Tentazioni di cioccolato
  Conosciamo il tè

Tra le più famose ricordiamo Pulcinella, tipica maschera napoletana; che ha la gobba e il naso adunco e veste con un camiciotto ed un pantalone, entrambi bianchi ed una mascherina nera; Arlecchino, maschera  veneziana con un tipico costume a rombi multicolori, servo sciocco e loquace, ma molto furbo!

Altra maschera veneziana è Pantalone, vecchio mercante pedante ed avaro, che non disdegna le avventure galanti;Balanzone è la maschera tipica di Bologna, dottore saccente e ciarliero.

Tipici dolci di carnevale sono " Le Chiacchiere" o "Cenci".

 In Italia durante il Carnevale si svolgono varie manifestazioni, feste e corsi mascherati che hanno reso famose alcune città:visitiamone alcune.

Il carnevale è una festa contadina, che risale ai riti tradizionali della stagione invernale. L'esplosione di gioia e l'uso della maschera avevano la funzione di allontanare gli spiriti malefici. 
Gli antichi romani si abbandonavano a festeggiamenti, che richiamano il carnevale odierno, durante i "Saturnali", feste dedicate al dio Saturno (divinità italica delle sementi), che iniziavano il 17 dicembre e si protraevano per sette giorni. 

La
festa veniva inaugurata a Roma, con un sacrificio solenne, seguito da un generoso banchetto pubblico. Seguivano, poi, festeggiamenti di vario genere (gioco d'azzardo, allegre bevute, scambio di doni più o meno simbolici), che spesso sfociavano in eccessi. Durante i Saturnali tutto era consentito, in particolare era in uso lo scambio dei ruoli, indossando gli abiti altrui; gli schiavi venivano, ad esempio, serviti dai liberti o dai padroni e potevano concedersi ogni libertà! 

Si estraeva a sorte una specie di re della festa, che aveva ogni potere.
Con l'avvento del cristianesimo, il carnevale continuò ad essere celebrato, ma perse il suo contenuto magico e rituale. 
Durante il Medioevo, il clero tollerò le feste popolari, anche le più grossolane, come la festa dell'asino e la festa dei folli (feste popolari, caratterizzate da gare tra asini o, nel secondo caso, dalla celebrazioni di stravaganze, definite follie). 
Tra i divertimenti più diffusi, i balli in maschera erano i più amati.

In Italia il carnevale è stato sontuosamente celebrato per secoli. Ancora oggi sono visibili alcuni tratti di questa antica festa popolare, nel Carnevale di Venezia o nel Carnevale di Viareggio.

 

 
Portate

Newsletter

Iscriviti a Buonissimo Magazine, la newsletter che ti aggiorna sugli argomenti di tuo maggiore interesse.
Inserisci il tuo indirizzo email.

>> Visualizza tutte le sagre

>> Segnala una sagra!

Rubriche

Copyright © 2000 - 2010 Buonissimo.org, All Rights Reserved. | P.Iva 06542390965