​L’arte della manutenzione della caffettiera

Scopriamo come mantenere la vecchia buona moka o caffettiera: segreti e consigli

​L’arte della manutenzione della caffettiera


Ancora tanti sono coloro che preferiscono il caffè dalla classica caffettiera, o moka.
Tutti coloro probabilmente hanno in casa almeno un paio di caffettiere, una generalmente sempre usata e l’altra, quella di solito più grande, per quando abbiamo ospiti a casa.
La prima cassettiera è quindi generalmente sempre usata ed il fatto di utilizzarla spesso ci permette di gustare un buon caffè.
L’altra invece è generalmente riposta in attesa del prossimo evento casalingo.
Come prima cosa vediamo come riporre questa caffettiera dopo l’utilizzo, in modo che non si formino cattivi odori che inevitabilmente si ripercuoteranno sul caffè preparato.

Se la caffettiera è stata appena acquistata ricordiamoci sempre di preparare un caffè ‘a perdere’ meglio se con un cucchiaio di polvere di caffè in modo da rimuovere il sapore metallico tipico delle nuove caffettiere.
A prescindere dal fatto che sia nuova o meno ricordiamoci, qualora siamo già certi di non utilizzarla immediatamente, apriamola, puliamola accuratamente dal caffè rimasto, e lasciamola asciugare.
Una volta asciutta siamo pronti per porla nel pensile ma adottiamo un piccolo trucco: mettiamo un cucchiaino di zucchero nelle parti dove inseriamo l’acqua, dove mettiamo la polvere di caffè e dove il caffè pronto esce.
Lo zucchero infatti assorbirà eventuali odori evitando quindi di intaccare l’aroma del caffè successivo.

Alternativa è sostituire lo zucchero con un paio di cucchiaini di polvere di caffè ponendoli nello stesso spazio in cui abbiamo suggerito di porre lo zucchero.
Il vantaggio dell’uso della polvere di caffè è quello di offrire un risultato migliore rispetto allo zucchero poiché, oltre a prevenire i cattivi odori, le riusciremo a dare un aroma classico di caffè fornendo quindi al primo caffè successivamente preparato un buon aroma.

 

Contenuti sponsorizzati

Iscriviti alla newsletter!