​Valori nutrizionali delle castagne

Il frutto autunnale per eccellenza, la castagna. Scopriamo i valori nutrizionali, le proprietà e le indicazioni.

​Valori nutrizionali delle castagne

Le castagne hanno una grande percentuale di amido e fibre e sono una grande fonte di sali minerali.
Sono infatti ricche di fosforo, magnesio, calcio e potassio.
Presentano un elevato contenuto calorico e con una alta percentuale di zuccheri ma con tante vitamine (C, B1, B2, PP) e con pochi grassi.

100 g di castagne fresche, ovvero senza la pellicola esterna, apportano 200 calorie mentre le castagne lessate solo 120 calorie
Le caldarroste, avendo perso una parte dell’acqua, apportano 193 calorie.
Infine le castagne secche apportano invece ben 287 calorie ogni 100 grammi.

Pur essendo un frutto disponibile poche settimane all’anno, nonostante sia possibile conservarlo, le castagne sono ideali per la ripresa dopo un raffreddore ed è propedeutico per aiutare la concentrazione.
E’ ottimo per coloro che soffrono di stanchezza  ma anche per coloro che soffrono di stress, generico od occasionale.
Grazie alle fibre presenti è un aiuto anche per la riduzione del colesterolo e spesso le castagne vengono raccomandate per la prevenzione dei disturbi gastrointestinali. Sono ideali anche per accelerare il transito di sostanze nell’intestino, la motilità intestinale.

Trasformate in farina diventano ideali per coloro che sono intolleranti ai cereali.
La farina di castagne sopperisce infatti, nelle minestre ma anche nei dolci, al bisogno di carboidrati.

Le castagne sono, essendo un alimento di origine vegetale, prive di colesterolo.
Sono ideali anche nei casi di anemia e possono essere serenamente mangiate durante la gravidanza, visto il suo apporto di acido folico, consigliato per la prevenzione delle malformazioni fetali.

In generale le castagne sono consigliate a tutte le persone in salute.
Vengono eventualmente sconsigliate a coloro che soffrono di colite e gastrite, alle persone obese e a coloro che hanno patologie al fegato.
Come per tutti gli alimenti un colloqui con il proprio medico curante potrà risolvere qualsiasi dubbio.

 

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