Torta foresta nera, un classico in chiave light-veg

(di Manuela Zanni) Nonostante esistano diverse versioni della storia che narra l'origine della torta Foresta Nera, il luogo di nascita al quale essa viene collegata è appunto la Foresta Nera, l'area montuosa situata nel Land tedesco del Baden-Württemberg nota per i suoi ciliegi, che in passato le coppie di sposi novelli erano soliti piantare come simbolo di buon augurio. Ecco le origini e la ricetta light-veg .

Torta foresta nera, un classico in chiave light-veg
Torta foresta nera, un classico in chiave light-veg
Torta foresta nera, un classico in chiave light-veg
Torta foresta nera, un classico in chiave light-veg
Torta foresta nera, un classico in chiave light-veg

Una delle versioni più popolari della storia dell'origine della torta Foresta Nera vuole che essa sia stata inventata nel 1915 da Josef Keller, titolare del café Agner di Bad Godesberg anche se la prima apparizione della ricetta della Foresta Nera in un testo di cucina risale agli anni 1930 e la sua popolarità al secondo dopoguerra.

Questa torta golosa consiste di diversi strati di pan di Spagna al cioccolato con panna montata e ciliegie tra uno strato e l'altro; la torta è poi ricoperta su tutti i lati con un'ulteriore dose di panna montata ed è decorata con ciliegie candite e con scagliette di cioccolato. 

Poiché la torta Foresta Nera è diffusa anche in Svizzera e in Austria, oltre che nelle zone settentrionali dell'Italia, in alcune versioni vengono impiegate le amarene al posto delle ciliegie. La ricetta tradizionale prevede che il pan di spagna sia inumidito con il Kirschwasser, un liquore alla ciliegia simile al brandy benché in alcuni casi esso possa essere sostituito dal rum (come nella ricetta austriaca) o omesso del tutto.

Per tutti quelli che vogliono concedersi questa torta golosa senza troppi senzi di colpa, vi proponiamo la ricetta rivisitata in chiave light-veg.

6%281%29

TORTA FORESTA NERA

Ingredienti

Per il pan di spagna al cioccolato: 200 ml di olio di semi di girasole - 150 gr di fecola di patate - 175 gr di farina - 25 gr di amido di mais - 100/150 gr di zucchero di canna  - 2 cucchiaini di lievito - 1/2 cucchiaino di bicarbonato - latte (vegetale) – 3 cucchiai di cacao amaro in polvere.

Per la farcitura: 100 gr. di panna fresca (vegetale) - confettura di amarene in pezzi  (meglio se preparata in casa), amarene sciroppate.

Per la copertura: 500 ml. di panna fresca (vegetale), cioccolato in scaglie, amarene sciroppate.

Procedimento

- Accendete il forno ventilato a 170 gradi ( 180 se statico).
- In una terrina mescolate l’olio con lo zucchero, unite la fecola, la farina e l'amido, mescolate bene e dopo iniziate ad aggiungere il latte poco a poco lavorando l'impasto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
- Quindi unite il lievito e il bicarbonato. Infornate per circa 40/45 minuti.
- A cottura ultimata fate riposare il dolce per 10 minuti e poi sfornatelo su una gratella a raffreddare.
- Tagliate la torta a metà e farcite con la confettura di amarene e con uno strato di panna in cui metterete le amarene sciroppate
- A questo punto coprite con l’altra metà della torta, guarnite con la panna restante e le ciliegie.

Manuela Zanni - Saggi&assaggi

Iscriviti alla newsletter!

La ricetta del giorno