Lampascioni, caratteristiche e ricette

Il lampascione, un ortaggio con molte proprietà e dal gusto amarostico, è anche un ottimo alleato in cucina. Conosciamolo meglio.
 

Lampascioni, caratteristiche e ricette

Il lampascione è una pianta che ci fornisce dei piccoli bulbi, dalla forma simile a cipolle ma imparentati con l' aglio, dal sapore leggermente amarostico, che possono essere utilizzati in molte ricette.
Diffuso sia come coltivazione che come cultura gastronomica principalmente nel Sud dell'Italia, il lampascione cresce anche spontaneamente in Puglia ed in Basilicata. La sua pianta si distingue per i fiori violacei che sbocciano a primavera.

Il contenuto nutrizionale del lampascione, a basso numero di calorie, circa 37 ogni 100 grammi, prevede flavonoidi e molti sali minerali, tra i quali possiamo citare potassio, fosforo, ferro, rame e magnesio.
Oltre ad avere un sapore unico, il lampascione svolge anche un utile ruolo per il nostro benessere, dal momento che possiede proprietà lassative, abbassa la pressione sanguigna e previene la formazione di trombi.

Il lampascione, al pari delle foglie del fico d'India, contiene mucillagini, la cui caratteristica è quella di gonfiarsi a contatto con l'acqua, la sostanza così prodotta è rinfrescante ed emolliente per il nostro sistema digerente.

In cucina il lampascione, prima di essere aggiunto al piatto in preparazione, dovrà essere tenuto per diverse ore a bagno in acqua fredda affinchè perda l'eccesso di amaro che lo renderebbe sgradevole al palato, va possibilmente evitato anche il contatto con la pelle delle mani per la tendenza del lampascione ad annerirla.

Le ricette per gustare i lampascioni sono prevalentemente originarie della Puglia, della Basilicata e dell'Abruzzo, e prevedono che questi bulbi vengano aggiunti ad una frittata, rendendola così unica, o preparati alla insalata, ma anche fritti, previa una breve lessatura.

 

Contenuti sponsorizzati

Iscriviti alla newsletter!