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Fette biscottate, caratteristiche e ricette

Le fette biscottate sono ideali per colazione o merenda ma possono avere anche altri utilizzi in cucina. Conosciamo meglio le fette biscottate e le sue caratteristiche.
 

Fette biscottate, caratteristiche e ricette


Friabili, croccanti, dolci, salate, sottili, spesse, morbide, un'infinita serie di aggettivi che non bastano a descrivere tutte le fette biscottate che oggi sono disponibili sui banchi dei supermercati e dei negozi di alimenti biologici.
Fondamentalmente le fette biscottate vengono prodotte con i cereali, e differiscono dal pane comune per una maggiore croccantezza, un sapore più tendente al dolce ed una concentrazione di saccarosio decisamente superiore.

Il gusto dolce rende le fette biscottate adatte ad accompagnarsi con marmellate, creme al cacao ma anche ad essere bagnate nel latte, ma il loro gusto dolce le rende adattissime anche ad accompagnare alimenti salati, per creare un ricco contrasto di sapori, e quindi si rivelano ottime per salmone, insaccati e formaggi spalmabili.
La preparazione delle fette biscottate prevede una doppia cottura, la prima dopo l'impasto e la lievitazione, mentre la seconda, che conferisce alle fette la caratteristica friabilità, viene effettuata dopo l'ungitura.

Per effetto di questi trattamenti le fette biscottate contengono una minore quantità d'acqua rispetto al pane, ma una maggiore quantità di lipidi, di energia e risultano anche maggiormente digeribili.
Le calorie delle fette biscottate oscillano tra le 370 di quelle integrali per salire alle 390 di quelle normali e alle 410 delle fette biscottate dolci, con riferimento sempre a 100 grammi di prodotto.

Gli ingredienti maggiormente utilizzati per preparare le fette biscottate, pur con le molteplici varietà caratteristiche delle tante aziende che commercializzano questo prodotto, sono la farina di grano tenero, anche integrale, olio di palma, lievito di birra e zucchero.

Ovviamente i prodotti dietetici variano anche notevolmente da quelli di base, mentre alcune aziende, per consentire ai loro prodotti di distinguersi, utilizzano anche frutta, cacao, caffè che variano il sapore di base rendendolo più gradevole ma che contestualmente fanno aumentare la quantità di calorie fornite, che in questo caso superano abbondantemente le 400 per 100 grammi di prodotto.