Questo sito contribuisce alla audience di

Intolleranza al lattosio: i sintomi, la dieta, i test

Intolleranza al lattosio? Ecco i cibi permessi, quelli vietati e le precauzioni da prendere

Intolleranza al lattosio: i sintomi, la dieta, i test


L'intolleranza al lattosio consiste nell'incapacità di digerire lo zucchero presente in latte, latticini e altri prodotti caseari. Il disturbo è causato da una carenza di lattasi, l'enzima che scinde il lattosio in zuccheri semplici che vengono poi assorbiti dall'intestino.
Sono sempre più, nel mondo, le persone che ne soffrono: quasi il 70% della popolazione del sud Europa, mentre in Italia l'incidenza varia dal 20 al 30%, a seconda delle zone.  

Non tutte le persone che hanno una carenza di lattosio sviluppano sintomi evidenti. Alcuni, pur essendo intolleranti, potrebbero non farci mai caso!

Ecco quindi come riconoscere l'intolleranza, le precauzioni da prendere, i consigli da seguire, i cibi permessi e quelli vietati.

I sintomi
Primo tra tutti i sintomi è la diarrea, che colpisce fulminea chi soffre di intolleranza al lattosio.
Altri sintomi comuni sono i dolori addominali, il meteorismo (pancia gonfia), la flatulenza, la nausea, le borse sotto agli occhi. L'intensità dei sintomi varia a seconda delle dosi assunte degli alimenti a cui si è intolleranti e spesso i sintomi non sono di facile inquadramento diagnostico (potrebbero infatti essere associati a patologie come la celiachia o la sindrome del colon irritabile). Ecco perché, per individuarne l'esatta origine, è importante fare un test specifico.

I test
Due sono i test più comunemente prescritti in caso di sospetta intolleranza al lattosio:

•    Il Breath Test al Lattosio, un esame semplice e non invasivo Prevede l'assuzione per via orale di una dose prestabilita di lattosio (circa 20 grammi). Dopo 2-3 ore il paziente viene sottoposto al test del respiro: il malassorbimento del lattosio viene dimostrato da un'aumento della quantità di idrogeno esalato.
•    Il prelievo del sangue in due tempi: prima a stomaco vuoto e poi dopo aver ingerito una bevanda a base di lattosio.


I cibi no
I cibi a base di latte e derivati come:

•    latte vaccino e latte di capra
•    burro, formaggi e latticini freschi  
•    gelati, panna, budini
•    crepes, cialde, pane al latte
•    purè di patate
•    biscotti, merendine

Precauzioni da prendere
Controllate sempre le etichette degli alimenti, ci sono prodotti insospettabili in cui latte o lattosio possono essere usati come ingredienti. Fra questi:

•    con-flakes contenenti latte in polvere
•    minestre precotte
•    caramelle e altri snack
•    salse, creme e besciamella
•    alcuni farmaci

I sostituti del latte
Il latte vaccino può essere sostituito con latti vegetali, come il latte di soia, il latte di riso, il latte di farro o il latte di mandorle. Sempre dietro controllo medico, è possibile introdurre nella dieta senza lattosio anche alimenti come grana e parmigiano che, soprattutto se stagionati, hanno un contenuto di lattosio quasi nullo.
Anche lo yogurt, grazie alla fermentazione del lattosio operata dai fermenti lattici, è solitamente ben tollerato. Senza dimenticare che alcuni dei nutrienti presenti nel latte, come il calcio, sono contenuti anche in cibi come broccoli, arance, salmone, fagioli o spinaci.



 

Iscriviti alla newsletter!

La ricetta del giorno