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Vodka

La vodka è un superalcolico distillato da fecola di patate e cereali, come il whisky, è ottima assaporata sia da sola che in deliziosi cocktail ma, considerato il suo elevato tasso alcolico, conviene semrpe consumarla con parsimonia.

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Tra i tantissimi liquori disponibili in commercio si distingue una particolare categoria, quella dei superalcolici, liquori nei quali la percentuale di alcol etilico presente supera il 21%.

Sono numerosi i liquori che fanno parte di questa categoria, il brandy, la grappa, distillati di piante come il rum e distillati di cereali come il whisky e la vodka.

La vodka si è meritata a buon diritto un posto di riguardo tra i superalcolici, sia perchè è tra le bevande alcoliche più antiche che per il suo consumo, che è ai vertici della categoria, al punto che, importata negli Stati Uniti, nel 1975 il suo consumo superò quello del whisky, la bevanda nazionale americana.

La nascita della vodka si fa risalire attorno al 1405 d.C., dove il termine "vodka" apparve per la prima volta in un pubblico registro. Dopo un solo secolo nella sola Danzica lavoravano a pieno regime non meno di 60 distillerie.

La paternità della vodka è contesa tra la Polonia e la Russia, e ancora la discussione non ha trovato una reale soluzione, anche se resta chiaro che questo liquore è originario dell'Europa dell'Est.

La vodka viene definita "distillato" in quanto viene prodotta attraverso almeno 3 distillazioni che partono dalla fecola e dalla polpa della patata mista a cereali, nel corso delle varie distillazioni e filtrazioni attraverso il carbone attivo che elimina le impurità la percentuale alcolica sale dapprima al 15%, poi a 30% per arrivare infine a circa il 70% ottenuta dopo la terza distillazione.

La classica vodka, quella russa per intenderci, presenta una percentuale alcolica che oscilla attorno al 40%.

La vodka è oggi diffusa ed apprezzata in tutto il mondo, dove viene assaporata al naturale, sotto forma di un liquido incolore, trasparente ma profumato, o anche aromatizzata alla frutta, ad esempio al limone o al melone.  

Un altro utilizzo che viene fatto della vodka è nella preparazione dei cocktails, grazie alla sua qualità di integrarsi con gli altri liquori senza coprirne il gusto ma arricchendolo, ed ecco che abbiamo cocktails come il bullshot ed il bloody Mary, ma anche in cucina questo forte superalcolico trova una collocazione ben precisa.

Infatti come potremmo realizzare le farfalle al salmone affumicato o le pennette alla vodka senza la classica spruzzata di vodka?

La vodka va servita liscia e fredda, non gelata, e va versata nel classico bicchiere da vodka russo costituito da un piccolo calice svasato, per centellinare il liquore e alternarlo, secondo l'uso russo, a piccoli snack o a sorsi d'acqua. 

Il nostro consiglio resta sempre quello di assaporare con molta moderazione i liquori in generale e i superalcolici in particolare, e di non mettersi MAI alla guida di un'autovettura dopo aver bevuto qualche bicchierino, fossero anche soltanto un paio.

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