Frutto della passione, caratteristiche e ricette

Il frutto della passione è caratterizzato da un profumo intenso e del sapore dolcissimo con una punta di acidulo. Conosciamo meglio il frutto della passione e le sue caratteristiche.

Frutto della passione, caratteristiche e ricette

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Il frutto della passione è il frutto di una specie di Passiflora di origine tropicale, una pianta erbacea rampicante che raggiunge anche i 10 metri d'altezza.
Le coltivazioni si concentrano in Brasile e in Australia, ma sono presenti anche in Italia, principalmente in Sicilia.

Ha le dimensioni di un mallo di noce, forma leggermente ovoidale e buccia liscia e sottile, che tende a raggrinzirsi durante la maturazione
Il gusto è dolce con una nota acidula e la polpa è costituita da piccoli semi lanceolati neri, immersi in una gelatina succosa dall'inconfondibile profumo

I frutti della passione importati dall'Australia hanno sapore meno acidulo, più delicato e gustoso. Presenti sul mercato quasi tutto l'anno, alcune varietà vengono coltivate come piante ornamentali.
Le varietà coltivate sono la Granadilla, dalla buccia color giallo-arancio brillante, e la Maracuja, dalla buccia color rosso-violetto.

Il frutto della passione è un vero e proprio concentrato di energia: è ricco di zuccheri e vitamina A e possiede anche un discreto quantitativo di vitamine dei gruppi B, C ed E, sali minerali, in particolare il potassio, e fibra.
Stimola la digestione e ha un'azione diuretica e lassativa; è sconsigliato a chi soffre di gonfiore addominale e gastrite e controindicato in soggetti affetti da diabete. Dovrebbe essere consumato con moderazione in caso di obesità e fornisce circa 36 kcalorie per ogni 100 grammi di prodotto edibile.

Come scegliere
• Frutti pesanti e profumati, cedevoli al tatto, con la buccia corrugata, indice che il frutto è maturo.

Cosa evitare
Buccia dura, liscia e brillante.

Come conservare
Il frutto della passione acerbo può essere fatto maturare a temperatura ambiente: indicativamente sarà pronto per il consumo dopo 1 settimana. Se maturo, deve essere conservato nella parte meno fredda del frigorifero, dove resiste per 2 giorni al massimo.

In cucina
Si consuma al naturale, semplicemente con un cucchiaino, o mescolato a yogurt bianco e frullati. La polpa passata al setaccio si presta per la preparazione di marmellate e cocktail o di salse per accompagnare arrosti di maiale o di pollo.

 

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