Catalogna, caratteristiche e ricette

La catalogna, a causa del suo caratteristico retrogusto amarognolo, viene utilizzata in ricette di insalate, sia cotte che crude, che sfruttano questa peculiarità per esaltare i sapori e gli aromi degli altri ingredienti.

Catalogna, caratteristiche e ricette

La catalogna è una verdura dal gusto piuttosto amaro, appartenendo alla stessa famiglia della cicoria, a volte viene definita anche "cicoria asparago" perché cresce eretta al contrario della cicoria le cui foglie si allargano sul terreno.

La catalogna si presenta con foglie verde scuro frastagliate, ha una forma allungata e le coste sono generalmente bianche.

Distinguiamo due varietà di catalogna, quella a foglie verdi e frastagliate, il cui consumo è preceduto dalla cottura, e quella a costa larga e bianca, detta anche puntarelle, i cui germogli teneri e le coste sono consumati crudi in insalata.
La catalogna in Italia viene coltivata prevalentemente in due regioni: il Lazio e il Veneto.

La regione Lazio ha riconosciuto la tipicità di questo ortaggio inserendolo nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani col nome cicoria di catalogna frastagliata di Gaeta (puntarelle) corrispondente alla varietà che viene consumata cruda. La regione Veneto ha riconosciuto la Cicoria catalogna di Chioggia che invece viene generalmente consumata dopo essere stata lessata, servita su piatti asciutti e con aggiunta di tabasco in polvere.

Quando acquistata le catalogna controllate che le foglie siano carnose e di un verde brillante, i fusti devono essere eretti e ben chiusi tra loro, foglie gialle o tagliate sono indicatori che la catalogna non è fresca.

Con un contenuto calorico bassissimo, circa 10 kcalorie per 100 grammi di prodotto edibile, la catalogna è adatta a chi stia seguendo qualche dieta, dal punto di vista dell'apporto di vitamine e sali minerali, la catalogna è ricca di vitamina C, calcio e fosforo mentre le sostanze amare costituiscono un ottimo coadiuvante per la digestione.

Come accennato in precedenza, i cuori della catalogna, se teneri, possono essere consumati crudi in insalata o con altre verdure, altrimenti è necessaria la cottura che può essere a vapore, in acqua bollente o in padella, sfruttando in quest'ultimo caso l'acqua residua delle foglie appena lavate.

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