Lamponi, caratteristiche e ricette

I lamponi sono saporiti frutti di bosco le cui qualità, aroma, sapore e anche il colore, li rendono ottimi per la preparazione di ricette di marmellate e dolci, ma anche per piatti a base di carne. Conosciamo meglio i lamponi.

Lamponi, caratteristiche e ricette

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La pianta di lamponi appartiene alla famiglia delle rosacee, e si presenta come un arbusto spinoso dal quale occhieggiano i frutti, di un rosso vivace, ricoperti da una peluria finissima, che maturano durante il periodo estivo.
Il lampone è originario dell'Europa, e oltre ad essere reperibile nei boschi e nelle zone collinari, ne è possibile anche la coltivazione in località con un clima temperato.

La coltivazione dei lamponi risale almeno al XVI Secolo nelle zone mediterranee, soprattutto Italia e Grecia, e la loro raccolta avveniva grazie alle convinzione che il frutto scongiurasse il rischio di aborto.
Sono comuni nei boschi ma viene spesso coltivato anche negli orti casalinghi con un clima temperato ed il periodo di raccolta è di norma nei mesi estivi, soprattutto tra la seconda metà di luglio e agosto.
Una volta raccolti i lamponi durano mediamente un paio di giorni, per cui si rende necessario riporre nei cestelli di raccolta i soli frutti maturi e compatti.

Il lampone contrappone ad un basso apporto calorico, circa 32 kcal per 100 grammi di prodotto edibile, un ricco contenuto di sali minerali e di vitamine, tra le quali primeggia la vitamina C.
La composizione del lampone vede soprattutto l’acqua protagonista, con circa l’80% di sua presenza, il rimanente viene suddiviso tra carboidrati, fibre, proteine ed in percentuale quasi risibile (meno dell’1%) da grassi.

Recenti studi hanno dimostrato come il lampone, come anche la fragola, grazie al ricco contenuto di una sostanza, l'acido ellagico, sia in grado di prevenire la formazione di tumori, in maniera particolare nell'intestino.

Tra le altre qualità del lampone risaltano le proprietà diuretiche e depurative dell'organismo e, grazie al basso contenuto di zuccheri, il lampone è adatto anche alla dieta per diabetici.

Anche le foglie del lampone, oltre al frutto, costituiscono una valida difesa per il nostro organismo, infatti un infuso di foglie di lampone è ottimo per combattere la diarrea e, usato per fare gargarismi, per calmare il bruciore della gola infiammata.

Ha tra i suoi pregi delle ottime proprietà curative: il suo succo si utilizza per curare le infiammazioni delle vie urinarie; il decotto in caso di colite e lo sciroppo, con l’aggiunta di zuccheri, diventa un ottimo dissetante con proprietà diuretiche e rinfrescanti.
Il suo infuso, preparato per il consumo ad uso esterno, viene consigliato per i reumatismi ma anche per i gargarismi.
Viene invece sconsigliato l’uso a coloro che soffrono di gotta, in considerazione della sua presenza di acido ossalico.

Al momento dell'acquisto i lamponi devono presentare colori brillanti e sodi, in quanto quelli molli o con colori smorti sono già troppo maturi, e se si ha la possibilità di raccoglierli di persona, è consigliabile farlo nelle prime ore del mattino in quanto il frutto è più zuccherino.
La conservazione va fatta invece in frigorifero per non più di 2 giorni, inoltre va evitato di lavare il frutto in quanto molto delicato.

In cucina il lampone viene utilizzato prevalentemente per la preparazione di torte o anche di macedonie, ottima la marmellata di lampone come anche una particolare salsa, a base di lamponi e mirtilli.
Oltre al consumo alimentare diretto il lampone viene usato per la preparazione di coloranti per cosmetici, sciroppi per bibite o medicinali e per preparare le gelatine e le confetture.
Viene anche utilizzato per la preparazione di maschere rivitalizzati per il viso: in questo caso si dovranno schiacciare i frutti freschi fino all’ottenimento di una cremina che verrà spalmata sul viso mantenendola per circa una mezz’ora.

Un altro utilizzo che può venir fatto del lampone è la preparazione di una profumata grappa ai lamponi, ottenuta dalla macerazione dei frutti in grappa e zucchero.

 

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