Le ciliegie sono un gustoso frutto primaverile ed estivo le cui differenti varietà e la discreta presenza di vitamina C consentono di preparare delle ricette da poter gustare anche durante diete o regimi controllati.
La ciliegia è il frutto di un albero della famiglia delle Rosacee conosciuto come ciliegio dolce.
La pianta cresce spontanea in tutto il Paese, ma viene coltivata principalmente in Campania, Puglia, Emilia Romagna e Veneto.
È reperibile sul mercato nel periodo primaverile/estivo.
Esistono centinaia di varietà di ciliegie che è possibile suddividere in due grandi categorie: le
tenerine e le
duracine.
Le tenerine hanno forma regolare e polpa piuttosto tenera; maturano da fine maggio a giugno e sono ottime per strudel ed altri dolci, sopratutto a base di panna.
Le duracine hanno polpa consistente e maturano da giugno fino alla metà di luglio circa, alcune qualità sono il durone della Marca con con polpa molto croccante, dolce e bianca; la Ferrovia che è la più comune sui mercati, grossa e cuoriforme, con polpa rosa e soda.
Di varietà di ciliegie duracine ne esistono davvero molte, ci limitiamo a citare ancora il
Graffìone bianco piemontese, la Malizia, la Meraviglia dell'Alpone e la Mora di Cazzano.
Sono poi
particolarmente apprezzati per la succosità della polpa i
duroni neri, disponibili tutto il mese di giugno.
Oltre a essere consumate fresche o conservate sotto spirito, l
e ciliegie sono ampiamente usate per la preparazione di
marmellate, sciroppi, succhi, canditi, salse,
sorbetti e mostarde, nonché
liquori (cherry brandy kirsch,
maraschino, ratafià).
La ciliegia è una buona fonte di vitamina C e potassio e possiede notevoli proprietà terapeutiche: ricerche recenti hanno messo in evidenza la sua azione protettiva sul cuore e i suoi effetti antidolorifici, con un'azione simile a quella dell'aspirina ma senza effetti collaterali.
Utile anche per ridurre la pressione arteriosa, facilitare la funzione intestinale e favorire la diuresi.
Come scegliere
• Colore uniforme e brillante.
• Picciolo di colore verde intenso, ancora attaccato al frutto.
Cosa evitare
• Frutti acerbi perché non matureranno mai.
• Frutti molli, privi di picciolo o con un picciolo ingiallito.
Come conservare
Le ciliegie si mantengono in
frigorifero per 4-5 giorni racchiuse in un sacchetto di carta ma mai nella plastica perché marciscono.