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Bianchetti, caratteristiche e ricette

I bianchetti sono dei gustosi e piccolissimi pesci azzurri che non necessitano di essere eviscerati ma soltanto di un sommario lavaggio prima dell'utilizzo in fritture o in piatti che li vedono conditi con il limone. Conosciamo meglio i bianchetti.

Bianchetti, caratteristiche e ricette

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Bianchetti o gianchetti è il nome attribuito al novellame di diverse specie di pesce azzurro del Mediterraneo quali sarde, acciughe e alose.
Vengono pescati nei primi mesi dell'anno, hanno un aspetto gelatinoso, sono piccolissimi (3-10 mm) e fragili; trasparenti da crudi, dopo la cottura diventano bianco-argentei.
Prima di essere consumati, i bianchetti devono essere lavati con cura in acqua salata per eliminare granelli di sabbia e altre impurità.

Sono ottimi appena scottati e conditi con olio e limone, oppure in frittata o pastellati per realizzare i bianchetti fritti.
I bianchetti hanno un elevato contenuto di proteine di buon valore biologico.

Dal punto di vista alimentare sono pesci classificabili come semigrassi (in alcuni mesi il contenuto in grassi è maggiore) e discretamente digeribili.

Sono ricchi di acidi grassi insaturi che hanno un effetto protettivo nei confronti delle malattie cardiovascolari.

Come scegliere
• Colore trasparente gelatinoso.
• Riflessi iridescenti.
• Odore gradevole.

Cosa evitare
• Colori sospetti o comunque diversi dal trasparente gelatinoso.
• Cattivo odore.

Come conservare
I bianchetti si mantengono in frigorifero, avvolti in carta per alimenti, per 1 o al massimo 2 giorni; si tratta infatti di un prodotto estremamente delicato che è bene consumare velocemente.
Se freschissimi possono essere congelati negli appositi sacchetti alimentari; vanno consumati entro 3 mesi.
Nel caso di prodotto conservato, in lattina o sott'olio, fare riferimento alla data di scadenza indicata sulla confezione.