Pesce persico, caratteristiche e ricette

Il pesce persico è un pesce di lago di dimensioni notevoli che fornisce una carne molto leggera e saporita anche se abbondano le spine. Conosciamo meglio il pesce persico.

Pesce persico, caratteristiche e ricette

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Il pesce persico è un nome generico che identifica una estrema varietà di pesci di lago. Il persico vero e proprio, il cui nome è ‘persico reale’, può raggiungere quasi mezzo metro di lunghezza ed è caratterizzato da un corpo di forma ovalizzata e dal colore cangiante dal blu al verde con delle strisce scure che lo rendono estremamente distinguibile rispetto ad altri pesci di acqua dolce.

La sua presenza è soprattutto nel Nord Italia sia nei principali laghi (Garda, Como e Maggiore) che in quelli minori (Iseo e Idro) ed è assolutamente facile reperirlo sia intero che tagliato a filetti.
La carne ha una presenza piuttosto accentuata di lische ma questo viene compensato dal sapore estremamente gustoso delle sue carni.
Altro persico rinomato è il "persico sole" di importazione statunitense ed oggi presente nei fiumi Po ed Arno la cui lunghezza è invece di circa la metà del suo equivalente di lago. Anche il ‘persico sole’ ha una forma tondeggiante e molto colorata, con le pinne gialle, testa verde azzurra e strisce azzurre.

Il persico è un pesce estremamente digeribile anche se generalmente viene preparato fritto nel burro, ricetta che naturalmente arricchisce in maniera importante il contributo calorico. Se cucinato invece in modo più classico è un compagno ideale per i più piccoli, gli adolescenti ma anche gli anziani, gli obesi e tutti coloro che hanno problemi digestivi, di fegato e di stomaco.

Durante l’acquisto occorre distinguere la scelta in base alla pezzatura. Se preferiamo per un pesce intero dobbiamo verificare che abbia un aspetto brillante con occhio vivo, branchie dal colore rosastro e le squame aderente. L’odore deve essere gradevole e non deve ricordare nessun emanazione ammoniacale.
Se invece la nostra scelta è su un pesce sfilettato occorre che abbia carne soda, dal colore brillante anch’essa rosata. In tutti i casi dobbiamo evitare un pesce scolorito, dall’occhio opaco e che emani un odore sgradevole.

Il persico può essere conservato in frigorifero coperto da apposita pellicola per un paio di giorni al massimo; mentre qualora fossimo di fronte ad un pesce fresco è possibile congelarlo, per un periodo massimo di 3 mesi, collocandolo all’interno degli appositi sacchetti ed avendo cura di aver eliminato precedentemente quanta più aria possibile.


 

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