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Senape, caratteristiche e ricette

Le ricette con la senape utilizzano questa preziosa spezia che conferisce spessore a tutti i piatti; della senape sono disponibili diverse tipologie, da quella piccante a quella dolce. Conosciamo meglio la senape.

Senape, caratteristiche e ricette

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La senape è una pianta erbacea, originaria dell'Asia, dal fusto eretto e foglie di forme ovali che vengono usate come aroma per le insalate. I semi della senape, di vari colori e di forma sferica in base alla varietà, sono invece presenti nei frutti, un baccello sottile ed appuntito dalla forma piuttosto allungata. Diverse sono le tipologie di senape, tra cui troviamo la senape nera, quella bianca e la bruna, chiamata anche senape cinese ed impiegata per la produzione  un condimento dal sapore forte e aromatico che ricorda vagamente il sapore del rafano.
La senape selvatica invece ha la caratteristica di poter essere cucinata e le foglie hanno un sapore che ricorda quello dello spinacio.

La senape in cucina occupa diversi ruoli, nelle sue due versioni, dolce e piccante, condisce saporiti piatti di molluschi come anche insalate o pesce, inoltre è un elemento indispensabile per saporite salse come quella barbecue e il famoso ketchup.

Tipi di senape

Con la senape bianca è possibile preparare la salsa mostarda, ideale per condire carni alla griglia o lesse. I semi bianchi, meno piccanti, vengono infatti trasformati in polvere e con pepe, farina e cannella viene data origine da una delle salse più classiche.
La salsa di senape viene invece preparata con la farina dei semi neri o bianchi fermentati in aceto e vino bianco. Diverse le varianti della salsa senape tra cui sicuramente occorre citare la senape di Digione, una tipologia prodotta sia nella versione piccante che in quella dolce oppure la senape inglese, che viene realizzata dalla miscelatura della farina di semi bianchi e neri a cui andranno aggiunte ulteriori spezie, come la curcuma.
La piccantezza della senape viene realizzata attraverso una reazione enzimatica, ossia quando il seme spezzato giunge a contatto con l'acqua mentre il ridotto apporto calorico ne consente l'uso anche durante un eventuale periodo di dieta.

La senape è tuttavia sconsigliata in caso di acidità gastrica o di infiammazione delle vie urinarie.

Durante l'acquisto è importante scegliere dei semi asciutti e nel caso di salsa pronta la stessa dovrà avere un colore uniforme, cercando di evitare quindi una salsa irrancidita.
La senape può essere conservata a lungo in dispensa anche a confezione aperta, mentre i semi dovranno essere conservati in un contenitore ermetico per preservarli dagli insetti.

In cucina la senape può essere utilizzata per le verdure cotte o crude, come base per la preparazione di altre salse e i suoi grani permettono di aromatizzare la mostarda di frutta, le marinate e il curry.

 

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