Questo sito contribuisce alla audience di

Prosciutto cotto, caratteristiche e ricette

Il prosciutto cotto è un salume magro ricavato dalla coscia di maiale disossata e salata, dopo un periodo di stagionatura viene commercializzato. Conosciamo meglio il prosciutto cotto.

Prosciutto cotto, caratteristiche e ricette

Prosciutto cotto, caratteristiche e ricette, visualizza tutte le ricette (176)



Il prosciutto cotto è ottenuto dalla lavorazione della coscia suina disossata, messa in salamoia, quindi fatta cuocere.
Le cosce di esemplari suini di varietà pesanti sono quelle che consentono di ottenere i risultati migliori.
 
Le cosce, vengono disossate e messe in salamoia; questa svolge due funzioni: la prima è quella conservante e si basa sull'impiego standard di alcune sostanze come il sale; la seconda è quella aromatizzante grazie all'utilizzo di ingredienti quali ginepro, alloro o altre erbe aromatiche i cui dosaggi variano da produttore a produttore.
Nel metodo tradizionale la permanenza in salamoia è un fattore importante; infatti più è lunga e maggiori sono i benefici che ne trae il  prosciutto, e occorrerebbero ben tre settimane di maturazione.

In alternativa alla salamoia, la maggior parte dei salumifici sottopone i prosciutti a iniezioni di acqua salata, sistemandoli sotto la testata di una siringatrice munita di un numero variabile di aghi (tra 50 e 100) i quali penetrano nelle carni e iniettano una salamoia aromatizzata.
I prosciutti vengono meccanicamente massaggiati per facilitare la distribuzione del liquido iniettato nei tessuti, poi sono collocati in stampi metallici e messi a cuocere in forni a vapore.
Una volta cotti sono sottoposti ad altre lavorazioni che si concludono con il confezionamento.

In cucina anche il prosciutto, come altri importanti alimenti, viene molto utilizzato, per saporiti piatti di pasta, per gustosi secondi, anche con carne, nel finger food, dove si sposa con decine di altri ingredienti, ma anche negli antipasti o nei contorni.

Il prosciutto cotto: informazioni e proprietà
Il prosciutto cotto viene prodotto industrialmente in Emilia e in Lombardia e molti salumifici sono concentrati nei dintorni di Parma.
Il luogo di produzione non svolge un ruolo fondamentale perché l'ambiente ideale per temperatura e umidità viene riprodotto tecnologicamente.
E' un alimento abbastanza magro in quanto 100 grammi di prodotto forniscono solo 178 kcalorie e contengono 9 grammi di grassi, di contro a causa della  salamoia nella quale vengono preparati il contenuto in sodio e decisamente alto circa 1500 mg.

Quando acquistate il prosciutto cotto osservatelo attentamente, deve essere rosa pallido senza tonalità intense e deve essere opaco, prosciutti translucidi potrebbero indicare la presenza di polifosfati, inoltre una volta aperto il prosciutto tende a schiarirsi, al contrario di quelli trattati con polifosfati che restano rosa brillanti.

Come si serve:
L'ideale è gustare il prosciutto dopo 20 minuti dal taglio, in modo che le componenti aromatiche possano evidenziarsi al meglio.

Come si conserva:
Un salume cotto è più deperibile di uno crudo.
Quest'ultimo, infatti, arriva a stagionare anche mesi e a superare l'anno, mentre per quello cotto, una volta tolto dalla confezione, comincia il conto alla rovescia, non è conveniente comprarne in quantità, ma solo quanto basta per l'uso immediato.
Se però dovesse avanzare, dopo averlo avvolto in carta per alimenti, sigillatelo con un foglio di alluminio e riponetelo in frigo.
Se siete costretti a farne provvista è preferibile che lo acquistiate preconfezionato nelle apposite buste; in questo caso, per quanto sia raramente all'altezza del prodotto appena affettato, può essere conservato per il tempo indicato dalla data riportata sulla confezione.