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Champignon, caratteristiche e ricette

Le ricette con i funghi champignon variano tra primi e secondi piatti sia di carne che di pesce, le caratteristiche dei funghi champignons sono infatti di essere estremamente versatili. Conosciamo meglio gli champignon.
 

Champignon, caratteristiche e ricette

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Lo champignon, uno dei funghi più comuni sulle nostre tavole, nasce, come anche tutti gli altri funghi appartenenti alla stessa specie, da un filamento, chiamato micelio, che è il vero fungo, che si sviluppa sotto terra.

La coltivazione dello champignon era conosciuta già nel I° secolo d.C. in quanto i funghi venivano coltivati all’interno delle caverne.
La coltivazione su larga scala, ebbe però inizio nel 1650 nei dintorni di Parigi, quando si scoprì che bastava un buon concime equino mescolato al residuo di coltivazioni di vari ortaggi, per avere dei buoni funghi prataioli.
In Italia la funghicultura nasce molto tardi, nel 1913, all’interno di grotte artificiali nei pressi di Vicenza.

In cucina tutto è possibile con lo champignon, da saporiti antipasti con pesce al toast ai funghi, saporito finger food, ai primi piatti più classici come la zuppa di funghi o il risotto funghi e spinaci, dai secondi più saporiti dei quali ottimi rappresentanti sono i funghi ripieni alla viennese o il polpettone farcito con funghi e spinaci per terminare con i saporiti contorni, dei quali ci limitiamo a citare i funghi marinati come splendidi rappresentanti del genere.
I funghi champignon: informazioni e proprietà
I funghi in generale, e gli champignon non fanno certo eccezione, forniscono un apporto minimo in calorie ed altri elementi, dal momento che per i nostri funghetti si parla di circa 20 kcalorie per 100 grammi di prodotto edibile, e sono composti per circa il 93% di acqua, per cui definirli semplicemente un sapore non è troppo lontano dalla realtà.

I funghi champignon di alta qualità sono riconoscibili già al tatto perché si presentano duri e sodi al tatto, e hanno un bel colore bianco pieno.
Una volta che è stato tagliato, il colore dello champignon tende a virare sul rosa e inizia ad emanare un particolare odore, molto caratteristico ma del tutto gradevole, a causa del liberarsi nell'aria di un alcool, purtroppo questa componente odorosa si perde con la cottura.

Gli champignon possono essere ritenuti un'importante fonte di sostanze non nutrienti ma utili all'organismo, ci riferiamo alle fibre e agli effetti benefici sul sistema digerente.
Anche nel caso dello champignon, se lo raccogliete direttamente, vale il consiglio di farli poi esaminare da un esperto in quanto è possibile scambiare questo fungo con le mortali Amanite bianche, cioè l'Amanita verna e l'Amanita virosa.

Il problema non sussiste nel caso di funghi acquistati sulle bancarelle o nei supermercati in quanto la provenienza è sempre da colture artificiali.

In caso di avvelenamento da funghi, come informazione generale, è buona norma rivolgersi immediatamente a un centro antiveleni, evidenziando come avete preparato i funghi, in quanti si sentono male e possibilmente conservando qualche fungo sospetto in modo da indirizzare correttamente i soccorsi verso l'antidoto più adatto.

 

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