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Triglie, caratteristiche e ricette

Le ricette con le triglie sono estremamente gradite anche ai piccini e hanno la particolarità di tempi di cottura molto veloci. Proviamo a scoprire qualche utile informazioni sulle triglie.
 

Triglie, caratteristiche e ricette

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Quasi in ogni regione italiana le hanno dato un nome differente,  Trigghia i morsu (Calabria) Treglia `e morza, Treglia verace (Campania); Barbòn, Barbòn de nassa (Friuli Venezia Giulia); Barbone di scoglio, Rosciolo (Marche); Tregghia d'aspro, Tregghia de petre (Puglia); Sparacalaci, Trigghia d'arca (Sicilia); Trigghia birdu, Trigghia de erba (Sardegna); Triglia maggiore (Toscana); Barbon, Tria (Veneto), ma avrete già capito che si sta parlando di un pesce decisamente gustoso: la triglia.

La triglia è caratterizzata da una colorazione bruna o rossastra del dorso, che si accentua dopo la cottura, mentre sotto il muso ha due bargigli che le servono per frugare il fondo alla ricerca del cibo.

Molte le preparazioni in cucina che la vedono protagonista o importante ingrediente, dai filetti di triglia al limone alle triglie al cartoccio, dal risotto con le triglie alle triglie in crosta di patate.
A tutte la triglia restituisce un sapore unico grazie alle sue delicate e profumate carni.

La triglia: informazioni e proprietà
Le triglie forniscono 123 kcalorie per ogni 100 grammi di prodotto, con un apporto in proteine di quasi il 19% e soltanto il 4,5 di grassi, sono quindi ottime anche per la dieta dei più giovani o di convalescenti.
In commercio le triglie sono disponibili fresche o surgelate, ovviamente per quelle fresche valgono le solite avvertenze di rito, occhio vivido, branchie rosso vivo e carni sode, anche se la triglia possiede delle carni decisamente più delicate rispetto ad altri pesci.
Le triglie, per la delicatezza delle carni, possono essere conservate solo per uno o due giorni in frigorifero, previa pulitura, se pensate di utilizzarle con tempistiche più lunghe vi consigliamo di surgelarle.

Nell'arco dell'anno solo febbraio è il mese sconsigliato per il consumo della triglia, fonte il Ministero delle politiche agricole e forestali, principalmente perché è stato rilevato che statisticamente in quel mese il prezzo di vendita delle triglie sale in modo ingiustificato, probabilmente per la mancanza sui banchi di altre varietà di pesci che orientano i consumatori sulle triglie, facendone lievitare il prezzo.

 

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