Coriandolo, caratteristiche e ricette

Il coriandolo è una pianta aromatica che pur crescendo nel Mediterraneo ha un largo uso nella cucina indiana. Proviamo a conoscere meglio il coriandolo.

Coriandolo, caratteristiche e ricette

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Utilizzato prevalentemente in cucina, il coriandolo è una pianta tipica dell'Europa Meridionale, sfruttato per le sue peculiarità da oltre 2000 anni, il cui uso massiccio è nella cucina indiana.
La pianta del coriandolo, caratterizzata da fiori piccoli e raccolti in mazzetti con colori che variano dal bianco al lilla, è alta da 45 a 60 centimetri, e i suoi semi sono rotondi, dal colore marrone chiaro e con un aroma pungente.

Il coriandolo costituisce anche uno degli ingredienti che vengono utilizzati per preparare la polvere di curry.

Il coriandolo va seminato tra aprile e maggio in terreno soleggiato, cresce velocemente e produce un'abbondante quantità di fiori, per sfruttare tutti i semi prodotti, appena si inizia a sentire l'aroma di arancio, tagliate gli steli fioriti e appendeteli in sacchetti di carta per completarne la maturazione.
Impieghi in cucina

Del coriandolo vengono utilizzati sia le foglie che i semi, con la sola differenza che, mentre le foglie possono venire impiegate sia fresche che seccate, i semi vanno esclusivamente sfruttati quando sono maturi per godere del fresco profumo che emettono.
Il coriandolo svolge anche importanti funzioni terapeutiche: la sua azione principale si esplica a livello dello stomaco e dell'intestino.
Stimola la digestione e l'appetito, calma i disturbi addominali, favorisce l'espulsione dei gas intestinali. L'infuso è molto gradevole.

I semi, oltre agli utilizzi descritti prima, vengono impiegati anche nella preparazione di liquori e servono per aromatizzare il ragù, i bolliti, le selvaggine, gli arrosti, le carni marinate i sottaceti.
Inoltre grazie al coriandolo potrete assaporare anche i manicaretti a base di aglio senza problemi, infatti masticando qualche seme di coriandolo il tanfo di aglio magicamente sparirà!
L'industria conserviera sfrutta il coriandolo per insaporire gli insaccati, specie le mortadelle e le verdure in salamoia.

Nemmeno i dolci possono fare a meno del coriandolo, dal momento che viene utilizzato per profumare biscotti, torte e pasticcini, oltre ai confetti ed al "pan pepato".

 

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