Paprica, caratteristiche e ricette

La paprica è una spezia ricavata da un particolare peperoncino essiccato, utilizzata sia nella versione dolce che in quella piccante. Conosciamo meglio la paprica.

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La Paprica (o paprika) è un frutto appartenente alla famiglia delle Solanaceae. Il nome, di derivazione ungherese, è la desinenza di un peperone o del peperoncino dolce che viene raccolto a maturità completa, fatto seccare e quindi ridotto in polvere, diventando quindi la spezia che siamo normalmente abituati a consumare.

La miglior paprica, quasi naturalmente, viene coltivata in Ungheria, paese che vanta una storia millenaria con una spezia che è diventata gradualmente nel tempo ingrediente quasi indispensabile nella gastronomia ungherese.   Prima del 1800 la paprica era conosciuta ma poco apprezzata e quindi consumata solo saltuariamente. Fu la credenza popolare di potente antidoto contro la malaria che incentivò di molto il consumo della paprica, diventando poi necessariamente un ingrediente da dover combinare con piatti diversi.

La paprica è originaria dell'America del Sud, anche se il consumo principale poi si è appunto spostato in Europa, specie nelle zone balcaniche ma anche in Centro Europa.

I paesi confinanti con l'Ungheria hanno presto subito il fascino di questa spezia dal sapore delicato o deciso (in base al tipo di spezia usato) per arricchire la gastronomia locale.
Le molte varietà di paprica hanno permesso di associarla a diversi piatti. Oggi è un ingrediente tradizionale per zuppe, salse ma anche per le verdure, i formaggi o i crostacei, a cui dona sapori estasianti.

Diversi sono i piatti che utilizzano la paprica come ingrediente principale. Tra queste immancabile l'associazione ad uno dei piatti nazionali ungheresi. Ovviamente parliamo del Gulash.

Per qualsiasi uso si desideri usare, è importante ricordare che la paprica va conservata in recipienti al riparo della luce e consumata velocemente perché tende a scurire, diventando di sapore sgradevole.

 

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