I moscardini sono una varietà di polpi che presentano alcune caratteristiche peculiari quali le minori dimensioni e una sola fila di ventose per tentacolo; i moscardini si prestano a molte gustose ricette che ci offrono ricchi antipasti o anche appetitosi secondi.
I moscardini sono dei cefalopodi caratterizzati da otto tentacoli con una sola linea di ventose su ogni braccio.
Simili al polpo, sono distinguibili da quest'ultimo in quanto
hanno una una testa più piccola del corpo con occhi sporgenti, un colore più scuro, tendente al bruno e dimensioni medie, tra i 15-20 centimetri.
I moscardini sono molto diffusi in tutto il Mar Mediterraneo, soprattutto dell'Adriatico, dove si pescano la metà dei moscardini prodotti a livello italiano.
Le due varietà di moscardino più comuni sono il “
moscardino bianco” che ha tentacoli più corti, un colore bruno-arancione e vive in fondali molto più profondi ed è considerata una varietà meno pregevole del “
polpo muschiato” o "
mughetto", che è ritenuta la migliore in commercio ed è la più apprezzata dai buongustai. È difficile distinguere a vista le due specie: è infatti necessario annusare il moscardino per capire se ha quell'odore di muschio tipico del
polpo muschiato. Un'ulteriore varietà denominata “
fragolino” invece è consigliata per le
fritture, perché di taglia più piccola e dalle carni più tenere.
I moscardini: proprietà nutrizionaliI moscardini sono ricchissimi di vitamine (A,B,E), proteine, sali minerali come sodio, fosforo, potassio, iodio, magnesio zinco e ferro fondamentali per ossa e sangue.
Sono inoltre particolarmente
indicati per le diete ipocaloriche, visto che hanno un apporto di grassi e calorie ridotto con circa 55 Kcal per 100 grammi di prodotto edibile.
I moscardini: preparazioneLa carne dei moscardini deve essere bianca e umida, mentre i tentacoli devono essere integri e sodi. Se molto fresco, è probabile che i moscardini odorino di muschio ma questa caratteristica è positiva e la garanzia di un ottimo prodotto, anche se, come nel caso di tutti i molluschi, è consigliabile consumare i moscardini il giorno stesso o conservarli in frigorifero puliti fino al giorno seguente.
Prima di impiegare i moscardini per le preparazioni in
cucina,
occorre lavarli con attenzione sotto acqua corrente, prestando particolare attenzione ai tentacoli perché potrebbero avere dei residui di sabbia.
Successivamente si procedere con l'asciugatura mediante l'uso di fogli di carta da cucina per poi proseguire con la fase di pulizia degli organi interni. Si privano i moscardini delle interiora, degli occhi, della bocca, con l'aiuto di un
coltello o di forbici.
Per renderli più leggeri e digeribili, è preferibile spellare moscardini gettandoli per mezzo minuto in acqua bollente; è anche consigliato battere i moscardini con un batticarne per rendere le carni più tenere.
I moscardini vengono spesso cucinati in umido, con salsa,
pomodorini e
spezie, in maniera tale da esaltarne il loro aroma piuttosto forte; è comunque consigliabile evitare le cotture prolungate perché la carne si potrebbe indurire.
Altri impieghi comuni dei moscardini vedono questi molluschi in alternativa per
zuppe,
frittureed
insalate fredde e per quanto riguarda i novelli dalla carne tenerissima particolarmente indicate sono le fritture o le cotture al
vino.