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Verdure d'estate

L'estate offre una profusione di verdure disponibili in mille qualità che è possibile utilizzare per la preparazione di tantissime fresche ricette che allieteranno con il loro profumo e il loro sapore le nostre tavole.

Verdure d'estate

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L'estate, oltre alle infinite varietà di frutta, ci propone tantissime qualità di verdure, che molto spesso possiamo trovare anche d'inverno o surgelate, ma sappiamo tutti che non è la stessa cosa di quelle fresche e e sopratutto non hanno lo stesso sapore!

Cibarsi con verdure fresche d'estate ci aiuta a mantenere valide le difese immunitarie, indebolite dalle alte temperature. Gli esperti raccomandano di mangiare verdure almeno 5 volte al giorno e di selezionarle di diversi colori, anche perché ogni colore contraddistingue una peculiarità della verdura, o della frutta, che stiamo consumando:

- Il verde, il rosso e l'arancione contengono antiossidanti;
- Il verde e il bianco consentono il recupero dallo stress dopo un'intensa attività fisica o una prolungata esposizione al sole;
- Il giallo e l'arancio consentono una più rapida abbronzatura;
- Il bianco depura l'organismo;
- Il verde oltre alle proprietà già elencate rafforza anche il sistema immunitario.

vde

Ecco una succinta descrizione delle principali verdure presenti sui banchi dei supermercati e dei fruttivendoli, per molte di loro c'è il rimando alla pagina dedicata:

Verdure A - C

Asparagi: si consumano lessati o cotti a vapore, conditi con olio e limone o burro e formaggio. Le punte inoltre si possono impiegare per preparare ottimi risotti e minestre o insaporire piatti di pesce.

Barbabietole: le barbabietole si consumano solo cotte e vengono solitamente messe in vendita già lessate o cotte al forno. Si consiglia di non tagliarle né pelarle prima della cottura, in modo da non disperdere il contenuto di zuccheri. Possono essere consumate fredde, con o senza altre verdure, oppure calde come contorno di arrosti.

Broccoli: molto spesso se ne consumano le cime assieme alle foglie della sommità come condimento per paste o riso. Più semplicemente possono essere saltati in padella con olio, aglio e peperoncino.

Carciofi: si consumano soprattutto le foglie interne e i cuori, sia crudi in insalata che cotti in svariate maniere. I carciofi possono infatti essere lessati, fritti, cucinati al tegame, ripieni e in umido.

Carote: crude o cotte le carote vengono consumate da sole, assieme ad altri ortaggi o come base di intingoli e ragù. Si consumano inoltre fritte, sotto forma di purè o persino come ingredienti per dolci.

Cavolfiori: le cime dell’infiorescenza si possono consumare crude, in insalata, o possono venir preventivamente lessate e poi preparate in svariate maniere: saltate in padella , fritte, in purea o gratinate.

Cavoli cappuccio: ottimo crudo in insalata se affettato molto sottilmente, il cavolo cappuccio si consuma però preferibilmente stufato, oppure se ne ricavano i crauti.

Cavoli verza: anche se le foglie centrali possono venir consumate crude in insalata, il cavolo verza viene preferibilmente cotto, spesso assieme a carni o insaccati.

Cetrioli: si consumano prevalentemente crudi in insalata anche se in alcune cucine vengono impiegati cotti come accompagnamento alle carni o ripieni. Se ne fa anche un largo uso in conserva sott’aceto o in salamoia aromatizzata.
Cicoria catalogna: di sapore amaro, viene consumata cotta, lessata e condita con olio e limone o saltata in padella.

Cicoria di Bruxelles: oltre che cruda in insalata o in pinzimonio, si può preparare lessata, brasata o cotta al forno.

Cipolle: le cipolle sono impiegate come indispensabile aromatizzante per soffritti, zuppe, minestroni, intingoli. Possono inoltre venir aggiunte crude alle insalate. Assai apprezzate, infine, sono quelle preparate in agrodolce o conservate sott’aceto.

 

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