Ostriche, caratteristiche e ricette

L'ostrica è un gustoso mollusco molto rinomato per le sue presunte qualità afrodisiache, è consumata in ricette che la vedono cruda come antipasto per evitare che possa perdere le proprietà organolettiche. Scopriamone di più.

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L'ostrica (Ostrea) è una specie di mollusco bivalve dalla conchiglia tondeggiante ricoperta di lamelle squamose ondulate.
Le due valve sono diverse e quella inferiore, alla quale è ancorato l'animale, è più grande ed incavata della superiore. L'ostrica vive in tutti i mari d'Europa a piccola profondità, generalmente attaccata alle rocce o ad altri corpi solidi.
L'ostrica racchiude nel suo guscio una carne tenera e prelibata, viene gustata principalmente cruda, generalmente con l'aggiunta di qualche goccia di limone, ed è molto apprezzata nella cucina mediterranea (la si trova infatti in varie ricette) oltre ad essere molto costosa.

Ma quali tipi di ostriche sono da preferire? Le piatte (plates) o le fonde (creuses)?
Entrambe sono reperibili nei nostri mercati: le prime si riconoscono dalla conchiglia liscia, schiacciata e spesso arrotondata, sono di due varietà: le Belons a carne bianca e le Marennes a carne verde. Sono queste ultime le vere e proprie regine delle ostriche per la loro grassezza e per la loro lunghezza variabile tra i 12 e i 15 centimetri. Le fonde invece sono di forma più allungata e mostrano una conchiglia più incisa in profondità.

Dal punto di vista gastronomico le ostriche più pregiate sono le ostriche piatte, la differenza più che nel sapore risiede nell'aroma, è infatti più morbido quello delle prime mentre risulta essere più deciso e salmastro quello delle seconde.

Proprietà nutrizionali delle ostriche
Dal punto di vista nutrizionale l'ostrica è ricca di proteine e sali minerali, tra cui zinco ferro, fosforo, selenio e calcio. Contiene inoltre, in proporzione, una buona quantità di acidi grassi polinsaturi. La parte edibile che rappresenta circa il 12% fornisce 69 Kcal per 100 g di prodotto.

Ma è vero che le ostriche sono dotate di poteri afrodisiaci?
La risposta è , visto che l'alto contenuto di zinco delle ostriche aumenta, in maniera sensibile, la funzionalità degli ormoni e del testosterone, a favore quindi di performance sessuali più gratificanti ma anche di una migliore fertilità.

Preparazione (come acquistare, scegliere, lavare, aprire e servire le ostriche).
Come per tutti i molluschi bivalvi, filtratori di acqua marina, occorre porre particolare attenzione all'atto dell'acquisto la freschezza del prodotto. Consigliamo pertanto di acquistare le ostriche ancora vive, chiuse nelle reticelle sigillate con l'apposito bollo sanitario e con il guscio ben chiuso.
Le ostriche si possono servire al naturale a tavola dove i commensali armati dell'apposita forchettina di metallo (non utilizzare quelle di argento che anneriscono) potranno consumare questi gustosi molluschi con l'aggiunta di due gocce di limone. Così preparate possono venire abbinate anche a fettine di pane nero di segale lievemente imburrate e accompagnate dal classico bicchiere di Champagne o di spumante Brut italiano (Ostriche al naturale, Ostriche allo Champagne).

Le preparazioni a base di ostriche sono le più svariate, (gratinate, marinate, grigliate ecc.) ma la cosa che risulta fondamentale è che vengano consumate subito dopo l'acquisto: nel frigorifero possono essere conservate solo per un giorno.

 

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