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Astice, caratteristiche e ricette

L'astice è un crostaceo dalle carni delicate e molto gustose che consentono la preparazione di ricette saporite ed invitanti. Scopriamo come cucinare e conservare l'astice.

Astice, caratteristiche e ricette

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L'astice è un crostaceo le cui dimensioni sono decisamente importanti, è caratterizzato dalle chele molto evidenti, delle quali una più grande dell'altra e di due paia di antenne ben visibili ad occhio nudo.

L'astice è il crostaceo più grande del Mar Mediterraneo potendo arrivare a circa 30-40 centimetri di lunghezza per due chilogrammi di peso. In realtà l'astice può anche raddoppiare tali dimensioni, raggiungendo anche i 60 centimetri e i 6 chilogrammi di peso, anche se in commercio sono comunemente reperibili con un peso medio inferiore ai 2 kg.

Come nel caso dell'aragosta, l'astice è ricco di proteine ed è apprezzabile anche per l’apporto calorico (82 kcal per 100 grammi di prodotto edibile): fornisce molto fosforo, sodio, potassio, nonché vitamina A. 
Il notevole contenuto di sodio ne consiglia un consumo limitato in particolare se si soffre di ipertensione e, come per tutti i crostacei, l'astice praticamente è vietato a coloro che soffrono di ipertiroidismo.

Consigli per l'uso in cucina

La reperibilità di questo crostaceo varia molto durante l'anno, il prodotto surgelato è normalmente disponibile e quasi tutte le grandi catene di supemercati espongono in vendita anche il prodotto vivo, anche se ad un costo elevato.

Se da un lato l'astice ha un costo inferiore rispetto alle più quotate aragoste, molti confermano che la sua carne risulta più gustosa al palato, anche se meno delicata rispetto a quella dell'aragosta.

Come nel caso di tutti i crostacei, la polpa dell'astice è molto delicata e deve essere consumata o congelata il prima possibile.

È possibile conservarla in frigorifero, racchiusa da pellicola alimentare o in un sacchetto freezer, per 1 giorno al massimo. E' anche possibile congelarla, a patto che sia molto fresco, a -18° C in appositi sacchetti ben chiusi, e in questo modo è possibile conservarlo per circa 3 mesi.

La bollitura è la cottura più indicata per l'astice, dal momento che consente l'estrazione della polpa con estrema facilità, ma attenzione che non cuocia più di 10-12 minuti perché le sue carni diventerebbero dure, con una cottura di questo tipo sarà possibile rpeparare ricette come il tiepido carpaccio di astice con patate.  

Utilizzato in cucina soprattutto nei sughi per condire le paste, come nelle linguine all'astice o gli spaghetti all'astice, questo crostaceo può essere anche gustato solamente lessato insaporito da una vinaigrette, oppure al forno come il  soufflé di astici, ma sono moltissime le preparazioni che lo vedono come protagonista.