Whisky: metodi di produzione

Scopriamo come viene prodotto il whisky e seguiamo le cinque fasi a cui viene sottoposto prima di essere imbottigliato e poter essere gustato.

Whisky: metodi di produzione

In questa sede prenderemo in considerazione solo i processi produttivi per il Single Malt con procedimento Pot Still, il più pregiato. Il whisky di puro malto scozzese è prodotto con quattro ingredienti naturali: orzo, acqua di sorgente, lieviti selezionati e torba, che è un elemento aggiuntivo che caratterizza la maggior parte dei malt whisky.

Il processo comincia dall'orzo e, per quanto originariamente ci si servisse sempre di orzo locale, oggi molte distillerie di scotch whisky adoperano orzo importato.

Ciò va avanti ormai da alcuni decenni, è chiaro che la qualità del whisky non dipende dal fatto che l'orzo sia prodotto o meno localmente; dipende invece dall’acqua e dalla torba, per le quali è dimostrato che determinano in grande misura la qualità e il "gusto" del whisky.

Distillerie diverse producono whisky con aromi, corpo e fragranza diversi, esattamente come vigneti diversi, pur con la stessa varietà di uva e lo stesso processo di lavorazione, producono vini diversi, è chiaro quindi che sia l'acqua sia la torba hanno senz'altro la loro parte.
 
Il processo di produzione si divide in cinque fasi:
 

Maltaggio (malting)
Infusione (mashing)
Fermentazione
Distillazione
Maturazione
 

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