Frutta

Le migliori ricette con la frutta, una raccolta di preziose ricette fresche e da prepararsi con frutta di stagione, sciroppata o conservata. Vieni a scoprirle.

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Alla luce delle attuali conoscenze scientifiche non è ipotizzabile una dieta che non abbracci come componente la frutta.

La frutta è infatti indispensabile all'organismo, in quanto fornitrice di sali minerali, vitamine e, attraverso la cellulosa (presente anche negli ortaggi), facilita le funzioni intestinali.

Nelle zone con un clima caldo è consigliabile consumare molta frutta, in quanto, oltre ad essere dissetante, questo alimento offre un notevole apporto di tutti i sali minerali che vengono eliminati con la sudorazione.
Anche per la frutta vale la regola di consumarla con regolarità e senza esagerare, per usufruire di una dieta bilanciata. Un eccesso nel consumo di frutta, come nel caso di una dieta basata esclusivamente sulla sua assunzione, non porta alcun beneficio dimagrante ma soprattutto non è utile alla nostra salute, in quanto le proteine sono contenute in quantità irrisoria e non certo sufficiente a soddisfare le necessità del nostro organismo.

Frutta: quando assumerla

Gli ultimi studi consigliano di assumere la frutta più volte nell'arco della giornata, l'OMS suggerisce 5 porzioni come corretto apporto quotidiano, e possibilmente non alla fine dei pasti, per evitare problemi a chi soffre di gonfiori gastrointestinali, infine la frutta aiuta a disintossicare eliminando l'accumulo di sostanze tossiche nell'organismo, anche perché gran parte di un frutto è costituita da semplice acqua.

Tantissime sono le varietà di frutta disponibili nei mercati, quella che vi proponiamo sarà solo una rapida carrellata delle tipologie più diffuse, con qualche accenno alle qualità organolettiche e ai contenuti in vitamine e proteine, ma come vi abbiamo anticipato di queste ultime spesso sono presenti solo quantità infinitesimali.


Proprietà nutrizionali:

Albicocca

Il colore giallo ed il suo inconfondibile profumo rendono l'albicocca uno dei frutti più amati. Vengono normalmente raccolte tra la fine di maggio e la fine di agosto, e si possono conservare per circa 3 giorni nel frigorifero.
Ha un contenuto proteico dello 0,4% che arriva al 5,6% nel caso di albicocche disidratate, contiene circa l'86% di acqua ed è ricca di potassio e di vitamina A. Viene normalmente utilizzata come ingrediente di dolci, succhi di frutta, marmellata, gelati e frutta sciroppata.

Arancia

E' tra gli agrumi sicuramente più apprezzati per il suo sapore leggermente acidulo. E' famosa per il suo contenuto di vitamina C, ma è anche ricca di potassio, di vitamina A e di fosforo. L'87% di un'arancia è acqua, inoltre contiene anche discrete quantità di vitamina B, basilare per una alimentazione corretta e regolatrice del sistema nervoso e di vitamina PP, che aumenta la robustezza e l'elasticità dei vasi sanguigni. Numerosi anche i sali minerali, come il calcio, 100 g di arance forniscono 34 kcal, per cui la scarsa presenza di zuccheri ne consente il consumo anche ai diabetici. E' utilizzata in centinaia di preparazioni, sia per dolci che per piatti di carne, famosa l'anatra all'arancia.

Cachi

Il caco è un frutto del periodo autunnale, originario del Giappone e della Cina, diffuso oramai da molto tempo anche nella zone del Mediterraneo. I frutti non devono essere consumati subito dopo la raccolta ma è necessario attendere un ulteriore periodo affinché proseguano la loro maturazione.
Hanno un contenuto in acqua dell'82%, sono ricchissimi di vitamina A, inoltre contengono potassio, vitamine B1 e B2, vitamina C ed una discreta quantità di zuccheri, infatti 100 g di cachi forniscono 65 kcal e si ottiene un'ottima marmellata.

Cedro

E' un agrume molto simile al limone, piuttosto grande e con la forma allungata. La sua scorza è bianca e soffice, con un picciolo di colore verde. Il sapore è acidulo ed amaro. Diverse le varietà di questo frutto, ma la più conosciuta è quella calabrese, chiamata Liscio di Diamante. Quando acquistate il cedro, assicuratevi che la buccia non sia bianca e molle, segni che è parzialmente è ammuffito. E' ricco di vitamina C e di sali minerali, e svolge un'azione disinfettante e depurativa, oltre a regolare la pressione del sangue e combatte l'anemia. Con in cedro si prepara un'ottima crostata e con le scorze private della parte bianca, si prepara il liquore di cedro, prodotto tipico calabrese.

Ciliegia

Una ciliegia tira l'altra! Il periodo di maturazione della ciliegia va dal mese di maggio fino a fine luglio per alcune qualità, il colore è normalmente rosso, ma può spaziare dal giallo chiaro del graffione bianco piemontese al rosso quasi nero del durone nero di Vignola. Anche la polpa assume consistenze e colorazioni differenti a seconda della qualità, con un gusto dolce con punte di acidulo. La percentuale di acqua contenuta oscilla dal 77 all'86%, e contiene potassio, cosa comune a quasi tutta la frutta, tracce si sodio, calcio e fosforo, mentre abbonda la vitamina A ed è presente anche la vitamina C, mentre il contenuto proteinico è prossimo allo zero, con le ciliege si realizzano ottimi ripieni per soufflèe trionfano sulle zeppole conferendo loro una nota di colore.

Fragola

E' sicuramente la regina della frutta di primavera. La fragola nasce in luoghi dal clima temperato, selvatica nei boschi ma anche attraverso la facile coltivazione. Il periodo di maturazione è da maggio a luglio, anche se nei negozi è facile trovarle quasi tutto l'anno grazie alle importazioni e alle serre. E' ricca di vitamine A, B1, B2 e sopratutto C, contenuta in quantità 5 volte superiori a quella dell'arancia, inoltre contiene potassio e pochissimo sodio, consiste di acqua per il 90% del peso, con un potere calorico di 21 kcal, famosa la bavarese alla fragola.
 

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