Mentre è ormai normale al ristorante iniziare il pranzo con una serie di antipasti che "aprano lo stomaco", nelle abitazioni private tale usanza è invece adottata esclusivamente nelle grandi occasioni, compleanni o anniversari, o nelle ricorrenze di festività particolari, quali il Natale o la Pasqua.
In tempi recenti però,
l'antipasto ha iniziato ad essere valorizzato,
è diventato il protagonista principale di cocktail, buffet, ricevimenti e happy hour.
Qualcuno ha detto una volta che
il pasto inizia dagli occhi, e l'antipasto è la dimostrazione di questa affermazione, rappresentando per alcuni versi la massima espressione "artistica" e creativa di un cuoco, con sontuose fontane di gamberetti, o delicate composizioni con colori e forme che si integrano o creano piacevoli e originali dissonanze.
Qualunque ingrediente può costituire da antipasto, anche se quelli più classici, per moltissimo tempo, sono stati formaggi e salumi, oppure molluschi, crudi o cotti, e verdure variamente preparate.
Oggi vengono presentati antipasti innovativi, pur con ingredienti classici, come le
foglie di vite ripiene, o il
capriccio marinaro, che fonde piacevolmente i colori del peperone a quelli delle cozze e dei gamberi, ancora possiamo citare i delicatissimi
bignè di cavolini di Bruxelles, o, per coinvolgere anche la nuova categoria emergente, il
finger food,
invitanti focaccine alla ricotta e al pomodoro secco, dove il sapore forte del
pomodoro calabrese viene stemperato dal dolce della
ricotta.
Solitamente
gli antipasti vengono suddivisi in 3 principali categorie, di carne, di pesce e di verdure, ma ultimamente una nuova categoria, che è un mix delle precedenti, si è fatta spazio con prepotenza e va affermandosi sempre più, quella del
finger food, termine straniero per definire preparazioni che non necessitano di posate per essere gustate, e che di solito utilizzano un pezzetto di pane o un cestino di pasta come supporto agli altri ingredienti, per agevolarne il consumo.
Non esistono regole precise sulla scelta di un antipasto, alcune scuole di cucina affermano la coerenza tra l'antipasto e quello che seguirà, quindi pesce su pesce, o verdure su pesce, altre invece giocano sui contrasti, e allora ecco una serie di antipasti di fritturine all'italiana o di affettati prima di un piatto a base di pesce.
E' buona regola però
cercare di armonizzare la successione delle portate selezionando antipasti che anticipino i piatti successivi in un crescendo di intensità di gusto e di sapori.